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Polemica

Borgaro e la saga dei cestini: quando un post fa infuriare la minoranza

Tirella e il post “scomodo” che ha fatto scattare sulla sedia Cibrario & co...

Borgaro Torinese

In che condizioni si trovano i cestini di Borgaro Torinese? La minoranza incalza l'amministrazione

A Borgaro Torinese i cestini sono diventati l’epicentro di una nuova polemica. Tutto ha inizio il 5 novembre scorso, quando la minoranza di Uniti per Cambiare con i consiglieri Elisa Cibrario Romanin, Mattia Stievano e Rosangela Giglio presenta un’interrogazione all’assessore Giancarlo Lorenzi per fare luce sul registro dei cestini e sulla loro mappatura.

Domande precise e puntigliose: "sono censiti e taggati i nostri cestini? Esiste un mappale che li colloca con esattezza? C’è un registro delle manutenzioni?". "Quanto costa annualmente il loro svuotamento?". E per finire: "quanti cestini abbiamo di riserva?". Un questionario che sembra perfetto per un quiz municipale.

I nuovi cestini dei rifiuti a Borgaro Torinese

Ma, come si suol dire, il colpo di scena è dietro l’angolo: mentre l’assessore Lorenzi sembra prendersi tempo per rispondere, ecco che giovedì 7 novembre, due giorni dopo, appare sui social un post davvero singolare.

Andrea Tirella, Presidente del Consiglio e delegato allo Sport, annuncia, con parole toccanti, che si sta occupando personalmente di un censimento dei cestini comunali. Un post che dura poco: dieci minuti e… sparisce! Tuttavia, abbastanza perché qualcuno catturi lo schermo e l’ira della minoranza esploda: “Perché si fanno belli con le nostre motivazioni?”

Il post di Andrea Tirella

E qui la domanda è legittima: perché Tirella, uomo di sport, sente l’irresistibile richiamo della raccolta dei rifiuti?

La minoranza è pronta a rispondere: “L’impegno personale di Tirella evidenzia la pessima gestione finora in atto e la scarsa cultura amministrativa”. In altre parole, sembra quasi che l’opposizione dica: se non fosse stato per le nostre domande, nessuno avrebbe mai fatto caso ai cestini. Perché allora non dichiarare ufficialmente il “censimento dei cestini” come disciplina sportiva? Ovviamente, è una battuta.

In attesa delle risposte dall’assessore Lorenzi, resta un sospetto amaro: chi, in questo balletto di deleghe, sta davvero giocando con le idee altrui? La minoranza promette di vigilare. Il pubblico aspetta risposte. E i cestini?

Restano sempre lì, magari in attesa di un po’ di manutenzione.

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