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Politica

Progetto Civico denuncia: "Basta bugie e manovre di comodo in Consiglio comunale!"

Il consigliere va all'attacco: "Per il bene della città mi auguro che questa maggioranza abbia vita breve"

Venaria Reale

Alessandro Brescia e il sindaco Fabio Giulivi

"Alla fine dopo tanti equilibrismi incrociati la maggioranza ha ritrovato almeno in parte i numeri per approvare il bilancio. Ma l'ostentazione che va tutto bene resta insopportabile". E ancora: "Venaria merita amministratori che raccontano la verità".

Con un post su facebook, il gruppo "Progetto Civico Venaria" va all'attacco dell'amministrazione comunale. A spiegare i motivi dell'ultimo j'accuse è il consigliere comunale Alessandro Brescia.

Nell’ultimo post pubblicato dal gruppo “Progetto Civico Venaria”, si parla di una "ricostruzione non vera dell'esito del voto" in una delibera pubblicata all'albo pretorio. Puoi spiegare esattamente cosa è successo e quali sono stati gli errori riscontrati?

All’albo pretorio hanno pubblicato la delibera di non approvazione del Consuntivo con la dicitura “il Presidente dichiara di non poter procedere al voto”. Ma questo non è vero, non è quello che è successo, basta rivedere la registrazione del Consiglio. La delibera è stata messa ai voti e non è passata per mancanza del numero legale. Come si può scrivere una cosa del genere nell’atto pubblicato?

Hai definito "assordante" il silenzio del sindaco e del presidente del consiglio comunale. Secondo te, perché non hanno preso una posizione chiara su questa vicenda?

C’è stata una crisi di maggioranza importante che ha avuto ripercussioni in Consiglio comunale con la mancata approvazione del bilancio consolidato, una cosa grave. Un sindaco ha il dovere di darne conto, invece nei due Consigli comunali non ha mai detto nulla in proposito. In fondo, con il suo silenzio non ha difeso né la sua giunta, né i suoi consiglieri. Forse aveva paura di fare brutta figura, ma l’atteggiamento è ingiustificabile. È lui che risponde della maggioranza che lo sostiene. Anche il presidente del Consiglio avrebbe dovuto prendere posizione.

Hai accennato al rischio di un "falso in atto pubblico". Pensi che ci possano essere conseguenze legali o disciplinari per questo episodio? Come si potrebbe evitare che situazioni simili si ripetano?

Come consiglieri di opposizione abbiamo chiesto con responsabilità che la delibera venisse ritirata in autotutela. Viceversa, saremmo stati costretti a fare denuncia, e il rischio supponiamo ci sarebbe stato, anche se la decisione sarebbe spettata al giudice. Il Segretario comunale ha ammesso l’errore, parlando di superficialità. Ma l’”errore” è troppo grossolano. Ripeto, basta rivedere la registrazione. E poi eravamo tutti presenti.

Nel post “Progetto Civico Venaria”, che rappresenti in Consiglio, ha espresso insoddisfazione verso la gestione del sindaco Giulivi e la sua giunta, definendo i consiglieri di maggioranza come "comparse". Quali sono, secondo te, le principali inefficienze che caratterizzano l'attuale amministrazione?

Diversi consiglieri di maggioranza sono insoddisfatti dell’operato di non pochi assessori. E come dargli torto, la tariffa rifiuti sempre in aumento, i centri d’incontro chiusi, la gestione del verde da dimenticare, l’elenco potrebbe continuare. Hanno avuto l’occasione di chiedere un avvicendamento in giunta (infatti gli assessori erano terrorizzati che qualcuno potesse saltare), invece hanno fatto quadrato per difendere la stessa giunta che vorrebbero cambiare. Un harakiri perfetto. Hanno certificato che politicamente contano poco. Il problema è che manco se ne accorgono. I veri sconfitti di questa crisi sono proprio loro.

Sottolinei che i cittadini hanno diritto alla verità e non a "ricostruzioni di comodo". Come pensi che un'amministrazione trasparente e responsabile potrebbe cambiare la situazione a Venaria?

Semplicemente dicendo la verità. Il sindaco, il giorno dopo, ha dichiarato che “abbiamo solo preferito portare il Consolidato d'esercizio 2023 nella prossima seduta, quando la maggioranza tornerà ad avere i numeri classici, che in questi due giorni sono mancati… non è che non abbiamo potuto approvarlo, abbiamo solo fatto slittare l'approvazione al prossimo Consiglio”. Questa non è la verità. Insisto, è molto grave che il sindaco, dopo aver fatto scena muta in consiglio, sottraendosi al contraddittorio, dichiari una cosa non vera.

Secondo te, quanto a lungo ancora durerà l’amministrazione del sindaco Giulivi dopo gli ultimi fatti - ricordiamo il Consiglio comunale del 30 settembre/1 ottobre - che hanno dimostrato quanto debole sia la tenuta dell’attuale maggioranza?

Spero poco. Un’amministrazione che non dice la verità deve lasciare il posto. E poi questa non è una maggioranza che governa. La giunta va in ordine sparso, non sono una squadra, li accomuna solo la necessità di non essere sostituiti. Il sindaco, dalle sue pagine social (val la pena ricordare che per le informazioni ai cittadini ci sono le pagine social istituzionali del Comune, le altre servono per la propaganda personale), è in campagna elettorale per promuovere sé stesso (non la propria maggioranza... ops, non se ne sono ancora accorti???). I consiglieri di maggioranza, che avrebbero il potere e i numeri per cambiare le cose, si comportano da ultras, presi in braccio da sindaco e giunta. Ripeto, politicamente hanno certificato di essere inconsistenti. Questa consigliatura è terminata, che ne prendano atto, Venaria merita un’amministrazione seria.

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