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Brandizzo

Il mercato cambia casa, ma i dubbi restano in piazza

Trasloco temporaneo o enigma permanente? Consiglieri e cittadini si interrogano sullo spostamento del mercato del sabato

Le opposizioni sollevano dubbi

Le opposizioni sollevano dubbi, l'amministrazione cerca risposte

A Brandizzo qualche giorno fa ha tenuto banco in Consiglio comunale la questione del trasferimento del mercato del sabato mattino da Piazza Carlo Tempia alla limitrofa Via Torino.
I consiglieri comunali de La Nuova Decimum e Brandizzo Civica hanno presentato un'interrogazione congiunta al sindaco e all'assessore competente per chiarire alcuni aspetti riguardanti lo spostamento del mercato del sabato da Piazza Carlo Tempia alla Via Torino.

I consiglieri hanno interrogato sullo spostamento in via sperimentale del mercato e quando avverrà effettivamente.
Inoltre, esprimono preoccupazione per il fatto che non siano stati consultati i residenti della zona interessata dal cambiamento.
Un altro punto dell'interrogazione ha riguardato la viabilità: i consiglieri d’opposizione hanno chiesto come faranno i residenti a raggiungere le loro abitazioni se verrà istituito un divieto di transito per i veicoli nell'area del mercato, fatta eccezione per le emergenze.

In particolare, si interrogano su come conciliare questa misura con le dichiarazioni della Vicesindaca Marianna Fiume, secondo cui i residenti avrebbero potuto accedere alle loro abitazioni.
L'interrogazione si è soffermata anche sulla situazione che si creerà in Piazza Carlo Tempia dopo lo spostamento del mercato, chiedendo se verrà istituita una zona a disco o se sarà consentito il parcheggio libero ai residenti.
Infine, i consiglieri hanno posto delle domande sulla gestione degli eventi religiosi che si svolgono di sabato mattina, come matrimoni e funerali, e sulla sicurezza della nuova ubicazione del mercato, considerato che Via Torino non sembra presentare le condizioni ideali per ospitare il mercato.



La vicesindaca Marianna Fiume ha risposto all’interrogazione punto per punto. Spiegando che la modifica, approvata con delibera comunale, prevede che l'inizio della sperimentazione partirà il 9 novembre 2024 e si concluderà il 12 aprile 2025 (24 sabati) e che la zona interessata allo spostamento sarà da Via XX Settembre a Via Po, tuttavia nella fase iniziale della sperimentazione i banchi si fermeranno all’altezza di Via Fratelli Susseto.
Nei giorni di mercato precedenti a tale data verrà avviata una campagna informativa sul sito del comune e con volantini e per coinvolgere i cittadini.
Le eventuali difficoltà dei residenti nel raggiungere le proprie abitazioni saranno gestite attraverso casi di forza maggiore e una corsia riservata.

Il Comune ha spiegato che si è ispirato ad altre città, come Chivasso e Rivarolo che hanno adottato soluzioni simili e ha previsto una serie di misure per garantire la sicurezza e l'efficienza del mercato.
Saranno assicurati servizi di vigilanza e pulizia, e i parcheggi in Piazza Tempia saranno resi disponibili ai cittadini mantenendo il sistema di disco orario. Inoltre, sono state prese in considerazione le esigenze delle attività commerciali locali e delle istituzioni religiose, come la Parrocchia di Brandizzo. I funerali potranno svolgersi nella Chiesa di San Giovanni in alternativa a San Giacomo, ovviamente se il funerale verrà officiato in San Giacomo il corteo funebre per andare dalla chiesa al cimitero passerà per Via Matteotti.



Infine, l'amministrazione ha sottolineato la natura sperimentale del progetto, garantendo la possibilità di tornare alla situazione precedente se necessario.il consigliere Alessandro Barbera de La Nuova Decimum, in replica alla vicesindaca ha chiesto chiarimenti riguardo gli allacci elettrici per il mercato di piazza Tempia da poco rinnovati.

La vicesindaca ha spiegato che si utilizzeranno durante la sperimentazione quelli esistenti, tramite un sistema di prolunghe ma si prevede d'installare nuovi allacci, spostando quelli di Piazza Tempia, quindi senza bisogno di ulteriori acquisti, una volta conclusa la fase sperimentale e qualora il nuovo posizionamento si rivelasse definitivo.

Sempre su domanda del consigliere Alessandro Barbera per quanto riguarda il personale, la vicesindaca ha chiarito che si è stabilito che la Polizia Municipale assicurerà il servizio durante le ore del mercato, con un aumento delle ore lavorative per i vigili nei sabati.

La Protezione Civile, invece, sarà incaricata della gestione delle transenne e il costo stimato per questo servizio è significativamente inferiore rispetto a quello che sarebbe stato necessario affidando il compito a un'agenzia esterna.
La consigliera Roberta Favini di Brandizzo Civica ha sollevato dubbi sulla gestione dei casi di "forza maggiore" legati al divieto di transito in Via Torino durante il mercato. Ha chiesto chiarimenti su come sarà determinata l'effettiva necessità di uscire di casa in caso di urgenza e su chi sarà autorizzato a valutare tali situazioni.
Sottolinea inoltre che limitare il divieto di transito al tratto di Via Torino potrebbe non essere sufficiente in futuro, in caso di ampliamento dell'area del mercato.

La vicesindaca Fiume ha rassicurato la consigliera Favini, evidenziando che il servizio di vigilanza sarà presente per gestire eventuali emergenze.
Tuttavia, non ha fornito una risposta che soddisfa fino in fondo la consigliera, che rimane scettica su come determinare quale sia il livello di emergenza necessario agli abitanti del tratto di Via Torino che potrebbe allungarsi fino alla chiesa se non oltre per ottenere un'autorizzazione a transitare in caso di necessità.
L'amministrazione ha poi confermato l'intenzione di spostare, come da programma elettorale, anche il mercato del giovedì in Piazza Orchidea, sottolineando la necessità di riorganizzare gli spazi e le risorse.


Il dibattito consiliare si avvia alla conclusione con un confronto di filologia tra il consigliere Garbarini della maggioranza e Roberta Favini di Brandizzo Civica sul termine sperimentazione e metodo scientifico.

Il consigliere Marco Volpatto (Brandizzo Con) chiude suggerendo di non prendersi a schiaffoni il primo sabato perché può darsi che qualcosa potrebbe non funzionare all'inizio, quindi può darsi che nel primo periodo ci sarà qualche discussione, visto che il primo sabato non manca molto poco.



La questione della posizione mercato il sabato ha acceso il dibattito a Brandizzo evidenziando delle potenziali criticità iniziali non campate per aria.
La stessa maggioranza non ha negato i potenziali problemi, ma la sperimentazione di sei mesi serve proprio a osservare sul campo, anzi sulla strada, le potenziali criticità ed eventualmente risolverle.
Poi se il gioco vale la candela e gli eventuali problemi saranno risolvibili o trascurabili si andrà avanti altrimenti si ritornerà alla posizione storica del mercato.
Bisogna provare senza timore, tenendo conto dei bisogni e delle criticità perché questo paese ha sete di cambiamento e novità, provare qualcosa di diverso dell’usato sicuro, altrimenti l’elezioni di giugno sarebbero andate in maniera diversa da come sono andate.
Diamo una possibilità e osserviamo se si tratta di un potenziale miglioramento o un fallimento per cui non andare oltre.

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