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30 Settembre 2024 - 17:00
E' sempre più difficile, nei piccoli paesi, mantenere in piedi il mercato settimanale
“Non è nostra intenzione far morire il mercato del paese”. Con questo tono Mara Baccolla, sindaca di Lauriano, replica all’ultima interrogazione presentata dal minoranza di “Lauriano e Piazzo Domani”.
L’opposizione consiliare, rappresentata da Renato Dutto, Graziano Bronzin e Sabino Fusco, a fine luglio aveva denunciato che “esiste incertezza sulla localizzazione del mercato da quando, sembra verso metà settembre, potrebbe essere avviato il cantiere di piazza Risorgimento”, sostenendo che “Il diritto a fare la spesa al mercato deve essere garantito a tutti i cittadini, compresi gli abitanti di Piazzo e borgate”.

Mara Baccolla, a sinistra, con l'ex sindaca di Lauriano Matilde Casa
I consiglieri comunali chiedevano alla sindaca “se la tariffa è stata aumentata, di quanto e per quale motivo; se l’Amministrazione non ritenga di individuare forme di agevolazione a favore degli ambulanti del mercato settimanale del mercoledì; se e come l’Amministrazione intende dare impulso ad un mercato che, senza un’adeguata promozione, potrebbe ridursi in numero di banchi, finanche addirittura alla chiusura per mancanza di ambulanti, a causa della ridotta frequentazione; se è già stato deciso dove ricollocare il mercato durante il cantiere in piazza Risorgimento ed in quale modalità sono stati consultati gli ambulanti per individuare insieme la ricollocazione più adatta” ed infine “se l’Amministrazione intende ripristinare il servizio di trasporto dei piazzesi ultra65enni al mercato del mercoledì a Lauriano (come avvenuto con successo durante l’Amministrazione comunale 2003-2008)”.
Oggi, sono arrivate le risposte di Baccolla & company.
“Le tariffe attuali sono state adottate dal Consiglio Comunale con la delibera n. 8 del 12 marzo 2021 - spiega la sindaca -. Come già anticipato agli operatori del mercato, la Giunta ha intenzione di proporre al Consiglio Comunale, in fase di approvazione del bilancio preventivo, l’adozione di tariffe ridotte per tutto il 2025. Questo sconto sarà valido per tutte le categorie merceologiche, sia per chi paga il plateatico annuale, sia per gli “spuntisti”.
Riteniamo che il miglior modo per sostenere il mercato settimanale sia promuoverne la frequentazione abituale e incentivare l’acquisto, in particolare dei prodotti freschi. Questo approccio non solo favorisce l’economia locale, ma ha anche un impatto positivo sull’ambiente, riducendo imballaggi e spostamenti. Invitiamo quindi i Consiglieri, così come tutti i cittadini, a sostenere il mercato attraverso gli acquisti locali, piuttosto che limitarsi a una semplice presenza in occasione delle campagne elettorali”.
“Per quanto riguarda l’organizzazione del mercato - conclude -, gli stalli sono stati ridisegnati in accordo con gli operatori prima della consegna dell’area di cantiere. In merito al servizio comunale di trasporto, non si prevede di ripristinarlo, poiché negli ultimi vent’anni sono state consolidate valide alternative di trasporto pubblico, come la linea Marletti 232 (corsa 201 e 202) e il servizio di “bus a chiamata”, apprezzato soprattutto dagli anziani per il costo contenuto e la grande flessibilità”.
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