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De Stefano va in guerra su Movicentro e Corso Nigra: "Adesso basta!"

Ha protocollato due mozioni e un'interpellanza. Verranno discusse lunedì 23 settembre in consiglio comunale

Massimiliano De Stefano

Massimiliano De Stefano

Il consigliere comunale Massimiliano De Stefano si dice pronto ad andare in battaglia. Appuntamento a lunedì 23 settembre, quando in serata si riunirà il consiglio comunale. Il dito è puntato su questioni che non possono più essere ignorate e riguardano il Movicentro e Corso Nigra, entrambe finite sotto i riflettori per motivi non proprio lusinghieri.

E si fa riferimento a degrado, incidenti e problemi legati alla viabilità.

De Stefano, capogruppo di Azione Italia Viva, ha deciso di prendere in mano la situazione, protocollando due mozioni e un’interpellanza, firmate anche dal consigliere comunale Paolo Noascone, che chiamano in causa direttamente l’amministrazione comunale.

E si comincia dal Movicentro, che dovrebbe rappresentare uno snodo cruciale per la città e per i turisti che arrivano per visitare il sito Unesco di Ivrea. Negli ultimi tempi si è trasformato in qualcosa che assomiglia tanto al Bronx, teatro di degrado e violenza. Bottiglie abbandonate, risse, vandalismi: un quadro desolante che non può essere più tollerato.

Nella mozione, De Stefano evidenzia che "a Ivrea sono accaduti, soprattutto negli ultimi tempi, numerosi episodi di teppismo e violenza" e che "l’area è frequentata giornalmente da centinaia di persone tra studenti, pendolari e viaggiatori".

Morale? "L'amministrazione comunale non può rimanere inerme ed è suo dovere intervenire il più presto possibile per fornire adeguate risposte alla cittadinanza".

Degrado

degrado sulle panchine del Movicentro

Il muro di cinta

Il muro di cinta buttato giù da un autobus

Una delle proposte avanzate dal consigliere è di inserire nel nuovo bando per l’assegnazione dei locali del Movicentro una clausola che riservi uno spazio fisso alle forze dell’ordine, compresa la polizia locale, per "l'utilizzo esclusivo di uno dei locali, per le necessarie attività di presidio e controllo dell'area della stazione e delle zone circostanti". 

La presenza di un presidio fisso potrebbe, infatti, non solo fungere da deterrente agli atti vandalici e alla microcriminalità, ma anche restituire una percezione di sicurezza a una zona ormai considerata da molti un "non luogo", dove degrado e abbandono regnano sovrani.

Non meno grave è la situazione di Corso Nigra, dove i problemi di viabilità sono ormai sotto gli occhi di tutti. A peggiorare la situazione è stata la decisione di utilizzare l’area come capolinea temporaneo dei 99 autobus sostitutivi entrati in attività con la chiusura della linea ferroviaria Ivrea-Aosta dove sono in corsoi lavori per l'elettrificazione.

"Utilizzano lo spiazzo davanti alla vecchia stazione e perfino un'area all'interno della stazione"​ con manovre che intasano la strada principale, generano traffico, inquinamento e, peggio ancora, incidenti.

L’ultimo episodio, lo sfondamento di un muretto, si somma ad altri precedenti: "l'abbattimento della pensilina" e lo "scontro autobus-motociclista".

Un situazione non solo imbarazzante ma anche pericolosa.

Corso Nigra è infatti una delle arterie principali della città, vicina al sito Unesco, e il caos generato dai continui passaggi degli autobus sostitutivi rischia di compromettere la sicurezza dei pedoni e dei residenti.

"L'Amministrazione comunale non può ignorare i problemi emersi dall'utilizzo di un'area non idonea come capolinea...", sottolinea De Stefano - e non è  la prima volta che lo fa -  chiedendo che si valuti lo spostamento del capolinea al Movicentro, area che, per sua stessa natura, è stata progettata per fungere da nodo di interscambio per il trasporto pubblico.

Oltre alle mozioni, il consigliere comunale ha presentato anche un’interpellanza che con una lunghissima sfilza di domande, tutte meritevoli di una risposta precisa e puntuale...

"Le panchine di legno sistemate di fronte al Movicentro hanno ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie alla loro collocazione ed uso? Quali sono i poteri del sindaco per vietare la vendita ed uso di bevande in vetro nell'area? Di chi è competenza la pulizia delle intercapedini dei pilastri di acciaio? Chi si occupa della pulizia dell'atrio centrale del Movicentro, dello spazio anteriore del Movicentro e dell'area stazione autobus? Di chi è la responsabilità della pulizia del sovrappasso e dell'area lato corso Nigra precisamente nell'area taxi. Quali sono le ditte di pulizia che si occupano della pulizia delle vari parti del Movicentro? Con quale periodicità vengono effettuate le pulizie nelle varie zone? Chi visiona in tempo reale el immagini delle  telecamere attualmente in uso? Perché l'area non ha bagni pubblici aperti con orari adeguati al trasporto ferroviario? Perché non esistono bagni per l'aerea bus sostitutivi Ivrea-Aosta? Quali sono i tempi effettivi per la riparazione degli ascensori vandalizzati? Quali sono i tempi effettivi del posizionamento della nuova pensilina autobus in corso Nigra?".

E poi sul collaudo del sovrappasso  ("Risponde al vero che è utilizzato anche se privo di alcuni specifici collaudi? Le eventuali responsabilità civili e penali sono a carico del Comune di Ivrea o delle ferrovie?") e  sul degrado dei parcheggi sotterranei utilizzati come dormitorio.

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