AGGIORNAMENTI
Cerca
Ivrea
11 Settembre 2024 - 17:49
nella foto: Elisa Bolzanello, Andrea Cantoni e Francesco Giglio
Sabato scorso qualcuno lo ha pizzicato in piazza Ottinetti, intento a smontare il banchetto del Pd come se fosse un abitué della sinistra. Andrea Cantoni, capogruppo in consiglio comunale dei Fratelli d’Italia, giocava a fare il facchino insieme a Francesco Giglio, segretario cittadino del Pd, Donata Beltrame ed Elisa Bolzanello.
Lo spettacolo è poi continuato con l’ingresso trionfale nella sede del Pd, le “botteghe oscure” di via Peretti.
La love story Cantoni-Bolzanello?
Sotto le rosse torri è ormai un segreto di Pulcinella. Non passa giorno senza che qualcuno non lo faccia notare con quel tono a metà tra l’incredulo e il divertito. “Ci vogliono almeno quattro persone per smontare tutto ’sto circo”, pare gli abbia detto Giglio quando lo ha visto arrivare l’altro pomeriggio.
E Cantoni, con una naturalezza disarmante: “Se è solo per smontare, una mano ve la do volentieri!”.
Bolzanello-Cantoni, Cantoni-Bolzanello: insieme nella vita, divisi in politica e tra i banchi del consiglio comunale.
Uno all'opposizione, l’altra in maggioranza. E adesso che si fa? Cambierà qualcosa?
Dopotutto, se ha resistito la coppia Nunzia Di Girolamo (l’ex ministra del centrodestra, oggi conduttrice Tv) e Francesco Boccia (pezzo grosso del Pd), perché mai la tenera coppietta eporediese non dovrebbe farcela?
E ora, cosa succederà in consiglio comunale? Cambierà qualcosa? Un terremoto politico?
Nah. Tutto andrà avanti come sempre: uno a sinistra, l’altra a destra, cuore al centro.
“Ma cosa volete che succeda?” – avrebbe messo le mani a Giglio avanti con i tanti che nel partito gli han chiesto come comportarsi – “Io sono entusiasta! Da una coppia così possono nascere solo buone cose, discussioni animate magari, ma sicuramente costruttive. Un percorso d’amore e crescita, insomma!”. Che idillio.
A ben vedere, però, il vero mistero è: cosa potrebbe mai nascondere il Pd che non sia già di dominio pubblico da settimane? Giglio ammette: “Nulla, assolutamente nulla!”. E la vita va avanti, tra il serio e il faceto. Tempi lontani quelli in cui una consigliera doveva chiedere il permesso al partito prima di fidanzarsi con qualcuno. “Degenerazione dei tempi”, dicono i nostalgici.
“Ma la vera domanda è un’altra” – si lascia andare Giglio tra il serio e il faceto – “Cantoni, pensa davvero che sedurre una consigliera Pd gli garantirà la tessera del partito?”
“Se lo crede, si sbaglia di grosso!” ride Giglio.
“Dovrà passare gli esami come tutti: storia del comunismo, del congresso di Livorno, pensieri politici di Rossetti, fino a don Sturzo! E infine rinunciare alla pochette alle riunioni del consiglio. Lo statuto del partito è chiaro: vietate!”
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.