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Quincinetto

A 80 anni si ricandida per la nona volta il decano dei sindaci del Canavese

La decisione è stata presa all'ultimo momento dopo che era stato già designato il suo successore

Angelo Canale Clapetto

Angelo Canale Clapetto

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Tutto era già pronto per l'ultimo discorso da sindaco. Il passaggio di consegne fatto. Quei viaggi sempre rimandati a causa degli innumerevoli impegni, già organizzati.

Angelo Canale Clapetto, ex funzionario di banca e sindaco da una vita qui nella sua Quincinetto, iniziava a pregustarsi quella pensione che ancora non si è goduto.

L'assessore Fausto Fosson era già pronto a candidarsi per indossare la fascia tricolore ed Erina Patti, attuale assessore alla gentilezza, destinato a fargli da vice.

Poi quella notizia arrivata come un tuono nella notte, di una seconda lista guidata dall'ex segretario Giovanni Lombardi, pronta a scendere in campo.

Capletto e Lombardi insieme, durante il discorso di commiato del segretario comunale nel 2015

Tanto è bastato a Canale per staccare dal chiodo la fascia, rimetterla con entusiasmo garibaldino e tornare alla guida della sua lista civica.

"Quando è circolata la notizia sono stati i miei a dirmi: servi tu, Angelo. Devi ricandidarti. E così ho accettato".

Nato il giorno dell'epifania del 1944, Angelo Canale Clapetto, veterano dei sindaci del Canavese, ha 80 anni compiuti e l'entusiasmo dei trent'anni.

"Sono davvero carico - racconta parlando di questa decisione persa all'ultimo minuto -. Avevo giurato che non mi sarei più candidato e invece... Eccomi qui a guidare la mia nona campagna elettorale".

Lo dice con voce allegra, spirito combattivo, già proiettato in un futuro fatto ancora una volta di delibere, ordinanze, di battaglie per difendere un territorio sempre più fragile.

"Beh, mia moglie non me l'ha perdonata - dice sorridendo -, ma capirà, come d'altronde, con infinita pazienza, ha sempre fatto".

E' stata la candidatura di Lombardi a riaccendere quella scintilla che non si era mai spenta, a dire il vero: "Quel ragazzo lì lo conosco da sempre. E' nato a Quincinetto" racconta riferendosi a Lombardi, suo sfidante.

Ma difendere il proprio operato degli ultimi 15 anni in questo momento è la priorità. Il gruppo "Uniti per Quincinetto" ha voluto ancora una volta lui al timone. Ed ora sono decisi e motivati.

"Siamo riusciti a raggiungere con Città Metropolitana un accordo sul ponte. Quello le cui manutenzioni erano in capo ad Ativa che però non ha mai mosso un dito. E ora è in uno stato pietoso. Dal cemento escono i ferri e i giunti si distaccano. Siamo ancora in causa per il rispetto di quella convenzione. Il Tribunale in primo grado ha respinto l'istanza presentata perché non ha ritenuto ammissibile la copia del contratto. Volevano l'originale. Ma chissà che fine ha fatto dopo più di 60 anni e gli innumerevoli cambi negli uffici. Abbiamo presentato ricorso alla decisione e la Corte d'Appello ha fissato la prossima udienza per la fine di ottobre del 2025. Un anno e mezzo! Ma ci rendiamo conto. Il ponte fa in tempo a venir giù con i tempi della giustizia".

Ma Canale Clapetto, che da mesi si muove per realizzare un valido piano B sulla questione ponte, è già pronto a festeggiare: "Città Metropolitana è pronto a prendersi in carico le manutenzioni di quel tratto di strada. Dobbiamo solo sottoscrivere la convenzione, ma adesso, a causa delle elezioni, è impossibile. Lo farò subito dopo la rielezione. E così risolveremo anche la questione ponte, il ponte "dei guai"".

Un risultato importante che toglierebbe le castagne dal fuoco al Comune che non ha certo le risorse per provvedere ad eseguoire i lavori per la messa in sicurezza del ponte sulla Dora che porta in autostrada.

"Sono circa tre chilometri di strada che diventerebbero una provinciale effettiva. Il tratto è compreso tra il torrente Renanchio e la Statale 26. Dal confine con Tavagnasco a quello con Settimo Vittone".

Clapetto sotto il ponte "dei guai" dell'autostrada

La convenzione originaria prevedeva che la manutenzione in quel tratto di strada fosse a carico del Comune e che quella dei sette chilometri di strada che salgono verso la montagna, verso borgata Santa Maria, a carico di Città Metro.

"Grazie a questo loro impegno ben cinque famiglie sono andate a vivere lì. Quincinetto ha già 25 chilometri di strade di montagna. Nella nuova convenzione verrà sottolineato che quei sette chilometri restino in capo all'ex Provincia. Questo è un passaggio fondamentale".

E poi, in estate, partiranno i lavori di adeguamento dell'ufficio postale del paese, selezionato tra i primi ad ospitare il progetto "Polis".

"Verrà realizzato un ufficio multifunzionale digitale - spiega Clapetto, innamorato dell'innovazione e delle nuove opportunità che apre questa rivoluzione -. Sarà possibile rinnovare di là la carta d'identità, richiedere documenti anagrafici. E perfino rinnovare il passaporto. Uno sportello ad elevata automazione che permetterà di agevolare il cittadino in moltissimi modi".

Insomma, tutti progetti che Clapetto intende vivere ancora da attore principale.

LISTA CIVICA UNITI PER QUINCINETTO

Alessandro Abdelrazek

Andrea Fausto Cortese

Luca Di Nardo

Lorenza Enrietti

Luca Ferraro

Fausto Fosson

Luciano Baruffato

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