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Torrazza Piemonte

"Se verremo eletti, cambieremo Torrazza e la faremo diventare più verde"

Marinella Bracco, 63 anni, è la candidata sindaco espressione dell'attuale gruppo di minoranza

Torrazza Piemonte

Marinella Bracco, candidata sindaco di Torrazza Piemonte

Marinella Bracco, 63 anni, consulente aziendale “ancora per poco”, come ammette al telefono, consigliere comunale di opposizione uscente, è pronta a candidarsi a sindaco a Torrazza Piemonte.

Ancora poche ore e la lista con cui si presenterà alle elezioni amministrative dell’8 e del 9 giugno sarà ufficiale. Con lei, in questa nuova avventura, ci saranno anche i colleghi di minoranza Luigi Corna e Rocco Muscedra, con cui fa gruppo da quando, nel 2019, pochi mesi dopo il voto, il sindaco Massimo Rozzino le tolse deleghe e fiducia (era la sua vice sindaco).

Bracco è in amministrazione comunale a Torrazza dal 1989.

Confesso che fino all’ultimo tra noi tre, io, Luigi (Corna, ndr) e Rocco (Muscedra, ndr) c’è stata una certa incertezza su chi dovesse ricoprire il ruolo di candidato sindaco - inforca Marinella Bracco -. Ho dato la mia disponibilità e alla fine sono convinta che ciascuno di noi abbia assunto un ruolo determinato nel gruppo. Siamo una bella squadra che avverte la necessità di un cambiamento a Torrazza. Noi, come tanti altri…”.

Marinella Bracco alle urne dell’8 e del 9 giugno se la vedrà con il sindaco uscente Massimo Rozzino, che si candida per il terzo mandato, e con la new entry della politica torrazzese Martina Gavazza, figlia d’arte di Gianluca, consigliere regionale uscente della Lega e candidato in Regione. 

Mi sono candidata a sindaco per diversi motivi - spiega Bracco -: prima di tutto perché, in quanto mamma di un ragazzo che ha espatriato per lavoro, mi rendo conto ogni volta che vado a trovarlo e ritorno che questo nostro paese non fa proprio nulla per tenere qui i suoi ragazzi. C’è una mentalità sbagliata, che non guarda ai giovani. Poi perché come gruppo di opposizione abbiamo fatto un ottimo lavoro in questi anni ed è un peccato che questo non venga proseguito. 

Massimo Rozzino sindaco uscente

Siamo fermamente convinti che ci sia ancora spazio per resistere alla deponia di smarino a Borgoregio, ad esempio, oltre che alle costruzioni del terzo binario e del tunnel di trasporto. Le liste di Rozzino e Gavazza sono già oltre: entrambe soddisfatte delle compensazioni ampiamente sventolate in giro in campagna elettorale, dimostrano una comunanza di obiettivi. E se si palesasse la possibilità di depositi di qualità e o quantità diversi, resisterebbero o si accontenterebbero delle compensazioni?”.

“Al primo posto del nostro programma elettorale - continua Bracco - c’è sicuramente la salute delle persone e il rispetto del verde pubblico. Tra i progetti più importanti che abbiamo in testa c’è senza dubbio la realizzazione di una comunità energetica per migliorare la vivibilità del paese, c’è la piantumazione di almeno mille alberi, c’è la realizzazione di aiuole diffuse e c’è la volontà di rivedere tutto quello che è il patrimonio comunale. A partire dalla destinazione d’uso della villa confiscata e dal progetto di un nuovo polo scolastico. Inoltre è necessario mettere mano il prima possibile alla viabilità del paese. Faccio un esempio: oggi per andare dal centro a Borgoregio a piedi è un’impresa per pochi. Ecco, questo non è tollerabile per un paese che vuole essere a misura di cittadino”.

Sulla lista, anche se mancano pochi giorni alla scadenza dei termini per la presentazione, Marinella Bracco ancora non si sbilancia.

“Posso solo dire che è una lista civica in cui ci sono cittadini di un po’ tutte le età - conclude - con caratteristiche diverse che ci rendono complementari l’uno all’altro. Tutti comunque accomunati da una forte sensibilità verso l’ambiente e la sostenibilità. Se verremo eletti, cambieremo Torrazza e la faremo diventare più verde”.

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