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Cintano
22 Aprile 2024 - 11:07
Daniela Contini, sindaco uscente, e Antonio Zucco Chinà, lo sfidante
Sarà una competizione a due quella che caratterizzerà le prossime Elezioni Comunali di Cintano. A differenza della tornata elettorale di cinque anni fa, quando si era presentata una sola lista, stavolta ce ne sarà un’altra oltre a quella della prima cittadina uscente Daniela Contini: a guidarla Antonio Zucco Chinà.
Sarà però, a quanto pare, un confronto sereno e privo di spigolosità. Lo si ricava dalle parole della Contini che, alla domanda se si aspettasse di avere un avversario, risponde affermativamente: “Sì, me l’aspettavo e ne ho anche parlato con lui ma non lo definirei <avversario> visto che, come me, è una persona moderata e che ama confrontarsi. La presenza di due liste mi fa veramente piacere perché vuol dire che ci sono persone disposte ad impegnarsi per il proprio paese: 20 cittadini che si candidano su 240 abitanti non sono pochi. Penso con tristezza a quei comuni in cui non si riesce a presentare nemmeno una lista per paura delle responsabilità e dei tanti rischi che corrono gli amministratori. I rischi sono reali e l’impegno a tutto campo ma è bello lavorare per la comunità di cui si fa parte. Sembra una frase detta così per dire ma è la verità! Anche se in località piccole come la nostra fare l’amministratore vuol dire soprattutto andare in giro con stivali e motosega e tenere sempre in macchina un sacco per i rifiuti (se vedo una cartaccia per terra mi fermo e la raccolgo) l’entusiasmo è rimasto quello dei primi tempi”.

Nessuno dei due candidati a sindaco è un neofita. La Contini, 51 anni, di professione cuoca nel ristorante di cui è comproprietaria, ha alle spalle vent’anni di amministrazione: 10 come consigliera, 5 come assessore, gli ultimi 5 da sindaco.
Zucco Chinà, 64 anni, ex-dipendente delle Poste in pensione da qualche mese, è stato a sua volta consigliere (a partire dal 1985 fino al 2014) ed assessore. Il primato della presenza in Comune resta però a Giacomo Giovando, con 40 anni di consiglio e 20 da primo cittadino.
La lista dello sfidante è in fase di completamento e si chiamerà “Insieme per Cintano”; quella della maggioranza uscente mantiene il nome di “Cintano – Percorso Comune” e sarà pressoché uguale a quella precedente: solo Domenico Sciacero non si ricandida per motivi personali, sostituito da Lorenzo Bonfanti.
A consuntivo di questi cinque anni, l’amministrazione Contini rivendica la completa realizzazione del proprio programma, portato a termine – ammette ridendo l’interessata – “senza che ce ne accorgessimo! Eravamo talmente impegnati nel concretizzarlo che solo al momento di compilare quello nuovo ci siamo resi conto che in sospeso non era rimasto nulla”.
Al primo posto fra le opere realizzate c’è la riorganizzazione del palazzo Municipale, dove gli uffici erano collocati al piano superiore e non c’era ascensore, con disagi facilmente immaginabili per chi aveva problemi di deambulazione. Attraverso l’acquisto e il restauro di un edificio adiacente e pericolante, si è proceduto ad una serie di spostamenti garantendo l’accessibilità a tutti.
Molti gli interventi in campo ambientale (grazie a bandi e contributi P.M.O. dell’Unione Montana) per la messa in sicurezza idrogeologica ed altrettanti quelli volti all’efficientamento energetico: in particolare l’acquisto di una pompa di calore per il palazzo municipale e l’installazione di pannelli fotovoltaici capaci di alimentare i lampioni stradali e gli impianti sportivi.
Dalla sistemazione delle strade a quella dell’Area Rifiuti, i lavori effettuati sono stati “tanti, grandi e piccoli” – spiega la sindaca, che ci tiene a sottolineare quelli per la sicurezza stradale nel centro abitato ma anche quelli per abbellire il paese ed attrarre visitatori. “Stiamo terminando la sistemazione di un piccolo Museo Etnografico al pianterreno di quello che fino al 1927 era il palazzo municipale (poi, per vent’anni, Cintano fu frazione di Castelnuovo Nigra) e lo inaugureremo domenica 5 maggio. Un altro lavoro che, se saremo rieletti, vorremmo proseguire, è quello della collocazione di targhe che spieghino ai visitatori ma anche ai residenti chi fossero le personalità locali alle quali sono intestate le vie”.
Precisa: “Indubbiamente siamo stati fortunati perché negli ultimi anni di contributi ne sono arrivati molti. L’importante è stare dietro ai bandi ed è un lavoro che nei piccoli comuni devono accollarsi gli amministratori. Abbiamo partecipato a tutti quelli che uscivano ed i risultati ci sono stati. Continueremo a lavorare con impegno fino all’ultimo giorno del mandato. Certo speriamo che ci venga confermata la fiducia ma l’importante è lavorare per il benessere dei nostri concittadini, all’interno o all’esterno dell’amministrazione”.
Per il futuro pensa agli spogliatoi del campo sportivo (“Aspettiamo che arrivi un altro bando!”) e ad affrontare un problema serio riguardante i trasporti: “Quando le scuole sono chiuse – spiega – non esiste una sola corsa di pullman che colleghi Cintano a Castellamonte: chi ci si deve recare è costretto a raggiungere Cuorgnè e da lì prendere un altro mezzo. Mi sono informata sul servizio a chiamata, che sembra funzioni bene dov’è stato installato: si prenota un giorno per quello successivo e il costo è uguale a quello di una normale corsa di linea. Dovremmo magari accordarci con Castelnuovo Nigra, che ha il medesimo problema”.
Sono già noti i nomi dei candidati della lista “Cintano 2024 – Percorso Comune”.
Candidata a sindaco è Daniela Contini, nata il 7 giugno 1972. Al consiglio si candidano: Anahid Abagian (data di nascita 3 aprile 1979), Daniele Chiuminatto (16 maggio ‘79), Davide Giacoletto (21 settembre ’78), Giacomo Antonio Giovando (21 dicembre 1952), Paolo Girotti (5 settembre 1973), Fabrizio Petracchi (29 novembre 1959), Roberto Riva Roveda (19 marzo 1971), Ilenia Rovetto (3 aprile 1986), Sergio Santin (12 aprile 1955), Lorenzo Bonfanti (19 dicembre 1959).
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