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Rondissone
19 Aprile 2024 - 16:51
Elezioni a Rondissone: da sinistra Giovannini, Magnone e Squillace
Da un minimo di uno, ad un massimo di tre. Sono giorni cruciali, questi, a Rondissone, nel chivassese, per definire le candidature alle prossime elezioni amministrative del paese.
Tra chi è già partito “lancia in resta” e chi sta lavorando duro, un incontro dietro l’altro, per definire la composizione delle liste, ci passa un mondo. Un mondo che entro venerdì 10 maggio si saprà chi avrà come protagonisti. Se un solo candidato sindaco, due oppure tre.
In lizza a Rondissone alle amministrative dell’8 e 9 giugno ci potrebbero essere tre candidati a sindaco. Uno, certo, è l’uscente Antonio Magnone che si ripresenta con la lista “Per Rondissone”.
La nuova “squadra” sarà composta da componenti dell’attuale amministrazione: Davide Cambursano, 49 anni, libero professionista, Bessone Alessio, 43 anni, impiegato, Mazzon Claudio, 50 anni, impiegato, e Foggiato Marco, 41 anni, imprenditore. E dai nuovi componenti di classe piuttosto giovane con esperienze in vari settori, “indispensabile per creare un gruppo competente su tutti i temi e argomenti amministrativi”, fanno sapere dalla lista: Martina Arietto, 28 anni, impiegata aziendale, Savino Cirone, 58 anni, Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri in pensione, Serena Ottino, 26 anni, impiegata aziendale, Cristian Panero, 37 anni, imprenditore agricolo, Deborah Sandri, 29 anni, assistente sociale e studentessa universitaria, Michela Sgherzi, 46 anni, guida turistica e titolare imprenditrice.

La lista "Per Rondissone" di Antonio Magnone
Per sottrarre la guida al paese a Magnone sono al lavoro in due. Una è Barbara Squillace, già candidata sindaco a Rondissone, infermiera all’ospedale di Chivasso e in prima fila durante la pandemia nelle proteste contro le vaccinazioni al Covid-19, rivolge un appello ai suoi concittadini.
Squillace, un paio di mesi fa, aveva scritto una lettera aperta ai suoi concittadini:
“Mi rivolgo a tutte le persone di Rondissone che hanno fatto del rispetto della loro libertà e dei propri diritti una scelta di vita e che hanno voglia di impegnarsi coraggiosamente ad agire in difesa di questi sani principi a beneficio di tutta la comunità di Rondissone - scriveva Squillace -. C’è bisogno di una politica “illuminata”, c’è bisogno di candidati che agiscano con la mente e con il cuore, che abbiano capacità di discernimento, senso critico, e seguano un richiamo animico vitale per arricchire una lista e presentare un programma etico che rispetti ogni forma di vita e ogni libertà. Per chi sente lo stesso richiamo, per chi crede che Rondissone meriti di più e pensa di poter essere prezioso per il cambiamento della nostra piccola comunità che già tanto ha subito, invito tutti a contattarmi alla seguente mail: cambiamorondissone@gmail.com”.
All’appello qualcuno ha risposto, ma la lista al momento è in divenire.
Così come pare sia in divenire anche l’impegno di Franco Giovannini, attuale consigliere comunale di opposizione, che, secondo i rumors, sarebbe al lavoro per presentarsi agli elettori con una sua lista civica. Lui sarebbe il terzo candidato, con Squillace e Magnone.
L’interessato, che nel caso sarebbe alla 13esima compagna elettorale, non conferma nè smentisce. “Stiamo lavorando alla lista, vedremo”, dice sibillino al telefono.
Staremo a vedere.
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