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Dopo il "caso Gallo" l'alleanza tra Partito Democratico e 5 Stelle è a rischio, parlano i grillini: "Siamo in stand by"

Lo scandalo torinese tocca anche la città di Settimo Torinese che va verso il voto, sull'alleanza deciderà Conte

Dopo il "caso Gallo" l'alleanza tra Partito Democratico e 5 Stelle è a rischio, parlano i grillini: "Siamo in stand by"

È un Arnaldo Cirillo piuttosto spazientito e dispiaciuto quello che sabato pomeriggio ci risponde al telefono per commentare il "caso Gallo" e le implicazioni che toccano la città di Settimo Torinese. In primis i legami dell'ex segretaria del Pd di Settimo Torinese (ora consigliera a Torino), Caterina Greco, con il "re delle tessere" Salvatore Gallo. Una situazione che potrebbe mettere a rischio l'alleanza tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle a sostegno di Elena Piastra.

"Per noi - esordisce Cirillo, leader dei 5 Stelle a Settimo Torinese e consigliere comunale uscente - è un grosso problema, vediamo se si può risolvere la questione in qualche modo. Detto ciò su Settimo la nostra posizione è cristallina: abbiamo fatto tutti i passaggi istituzionali del caso. È chiaro che se Conte decidesse che da oggi in poi non si fa nessuna coalizione vedremo come agire. Siamo in stand by".

Arnaldo Cirillo e Elena Piastra

Il commento di fronte alle notizie e alle intercettazioni uscite nelle ultime ore, però, non è benevolo, anzi.

"Di sicuro - continua Cirillo - non è un metodo che mi piace. L’unica cosa certa è che sulla questione della legalità non credo che il movimento si sposterà di una virgola. Non mi sento, però, di fare nessuno appunto a Elena Piastra, però loro hanno le correnti e io no. Poi è anche vero che lei non è dentro nessuna corrente, da una parte è un vantaggio dall’altra può voler dire essere meno protetti. Ma poi, voglio dire: scopriamo oggi che ci sono le influenze, il clientelismo, sembra che siamo atterrati tutti oggi sulla terra e scopriamo che c’è questa cosa, si sa da sempre. Io sono nel Movimento 5 Stelle proprio perché questi metodi mi hanno fatto venire il voltastomaco".

Cirillo, però, conferma la sua fiducia nei confronti della Sindaca Elena Piastra.

"Con Elena - conclude - non ravvediamo nessun tipo di problema, è chiaro che c’è un problema di cappello nazionale. Io spero che non ci mettano di fronte ad un aut aut nella nostra situazione. Mi dispiace, anche per noi, stare a bagno non è bello. Purtroppo siamo in attesa".

E così dopo la rottura del "campo largo" a Bari, e quella da tempo annunciata alle elezioni regionali (PD e 5 Stelle andranno divisi), ora potrebbe toccare anche a Settimo Torinese. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare un'indicazione in merito dall'alto, dall'ex Presidente del Consiglio e leader del Movimento Giuseppe Conte.

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