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Chiaverano

"Sono Enrico, il figlio di Angela 'd Lois e di Dante dla Pòsta. Il mio obiettivo? Essere il vostro sindaco"

Con queste parole Enrico Ponzetto ha presentato la propria candidatura in vista delle prossime elezioni

Enrico Ponzetto è candidato a sindaco a Chiaverano

Enrico Ponzetto è candidato a sindaco a Chiaverano

"Sono Enrico, figlio di Angela 'd Lois Brunetto e di Dante dla Pòsta Ponzetto. Il mio obiettivo? E' quello di essere il vostro sindaco".

Con queste parole Enrico Ponzetto, capogruppo della lista civica "Chiaverano Che Vorresti", ha presentato la sua candidatura a sindaco di Chiaverano, delineando una visione ambiziosa e innovativa per il futuro del paese.

Enrico è profondamente radicato nella comunità di Chiaverano, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita. Dopo un breve periodo di studi a Torino, è tornato nel suo paese natale per dedicarsi all'impegno pubblico, ricoprendo ruoli chiave nell'Anti Incendi Boschivi e nel Consiglio Comunale. Con dodici anni di servizio attivo alle spalle, il suo è un nome noto e rispettato tra i cittadini di Chiaverano, molti dei quali hanno espresso il loro sostegno durante l'evento.

"Chiaverano Che Vorresti è nato circa un anno fa da un gruppo di Cittadini che si è trovato a parlare del paese e del suo futuro, che si è trovato a parlare di una Chiaverano che non gli piace più e del perché non gli piace più - racconta Ponzetto -. Una sera, intorno a un tavolo, ci siamo trovati ed eravamo: due settantenni e due ventenni. Ci siamo guardati e ci siamo detti: gioventù e maturità, tante energie e tanta esperienza. È l'inizio giusto e se continuiamo su questa base sta a vedere che esce qualcosa di buono. Il gruppo si è pian piano allargato e ha attinto a quelle energie che, almeno negli ultimi dieci anni, questo paese hanno sempre cercato di tenerlo vivo. Molti - moltissimi - di noi vengono infatti da realtà associative locali e hanno vissuto sulla propria pelle l'impegno e il sacrificio, la sfida e la soddisfazione, ma anche la delusione e lo sconforto. E non vogliono arrendersi al senso di vuoto che si sta provando".

Nella squadra che sostiene Ponzetto ci sono anche l'ex sindaco Rudi Ravera Chion, che ha governato Chiaverano dal 1990 al 2004, Giancarlo Crispini assessore con Ravera Chion e poi candidato a sindaco nel 2014 con Erino Mignone contro Fiorentini, Nevio Perna, del direttivo Circolo Legambiente Dora Baltea ed Emiliano Iannone consigliere comunale uscente.

Durante la presentazione del progetto, non è stato esposto un programma elettorale classico, bensì un nuovo approccio alla politica locale: un metodo aperto all'ascolto e alla partecipazione attiva della comunità. 

"Abbiamo iniziato a immaginare la Chiaverano che vorremmo tra cinque, dieci e quindici anni e abbiamo scelto tre semplici parole per descriverla: solidale, accogliente e sostenibile - spiega Ponzetto -. Solidale, perché dobbiamo sostenerci tra noi e sostenere chi ci è vicino. Accogliente, perché senza la gentilezza e il sorriso non si ricostruisce la comunità che molti di noi sentono stiamo perdendo. Sostenibile, perché quello che facciamo deve far sì che Chiaverano, tra dieci, cento e mille anni, sia ancora qui e sia vivibile, più ancora di quanto lo possa essere oggi".

Ed ecco le priorità che il gruppo perseguirà: "In questi mesi ci siamo confrontati. Tanto. E abbiamo identificato due aspetti fondamentali della politica del nostro paese: la situazione demografica, che si sta avviando verso una profonda crisi, e il benessere dei Cittadini. Ogni idea che abbiamo e che avremo dovrà rispondere positivamente a due domande. Può far crescere la popolazione, magari attirando nuove famiglie a vivere a Chiaverano? Sì? Allora è valida! Può far stare meglio chi a Chiaverano già ci vive? Sì? Bene, promossa!".

La serata si è conclusa con la promessa di ulteriori incontri, denominati "Cantoni Aperti", finalizzati a rafforzare il dialogo con la popolazione e a raccogliere idee e proposte. Con una sede operativa in Corso Zuffo e una presenza attiva online, "Chiaverano Che Vorresti" si impegna a mantenere un canale di comunicazione aperto con tutti i cittadini.

ECCO CHI E' ENRICO PONZETTO

Ponzetto è nato a Ivrea il 10 febbraio 1992. Il 2012 è l'anno che segna l'inzio del suo impegno per il paese in cui è sempre vissuto. Entra nella Squadra AIB e ne diventa vicepresidente. 

"Nel 2014 - racconta - il paese mi ha dato per la prima volta la sua fiducia e mi ha permesso di diventare capogruppo della maggioranza in Consiglio Comunale e di occuparmi di protezione civile, ambiente ed ecologia, gestione del volontariato e dei rapporti con le associazioni. Impegno che, per le questioni personali che molti di voi conoscono, ho potuto mantenere fino al 2017".

Nel 2015 diventa presidente dell'Aib: "Ho svolto, nel mentre, alcuni incarichi per il Corpo AIB, il nostro coordinamento regionale: la segreteria del nostro distaccamento locale e una breve ma bellissima avventura in una commissione regionale che si è occupata di riforme statutarie e regolamentari".

Poi aggiunge: "Nel 2020 ho svolto il mio anno di Servizio Civile per il nostro comune presso l'Infopoint e, dopo una breve parentesi nella consulenza assicurativa e finanziaria, ho iniziato la mia attuale occupazione: progettazione di gare d'appalto e gestione di servizi nell'ambito sociosanitario.Tutto quello che ho potuto imparare grazie a questi dodici anni e alle esperienze che ho vissuto intendo metterlo - come è sempre - a disposizione del paese e della Comunità che mi ha cresciuto e mi ha sempre sostenuto".

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