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Colleretto Castelnuovo

Elezioni in Canavese: torna al voto il Comune dove anni fa si finì in un pareggio

Sarà di nuovo uno scontro tra Aldo Querio Gianetto, sindaco uscente, e Marina Carlevato?

Aldo Querio Gianetto

Aldo Querio Gianetto sindaco di Colleretto Castelnuovo

In primavera si voterà in quattro comuni della Valle Sacra ed uno di questi è Colleretto Castelnuovo, che dal 2014 è governato dal sindaco Aldo Querio Gianetto Si riproporrà per il terzo mandato? E chi ci sarà a sfidarlo?

Stando a quanto si dice in paese è probabile una riproposizione dello scenario delle ultime due consultazioni, cinque e dieci anni fa, con uno scontro diretto tra il primo cittadino uscente e la capogruppo di opposizione Marina Carlevato, che aveva governato nel decennio 2004-2014. Nessuno dei due rilascia dichiarazioni, com’è del resto comprensibile che avvenga finché le situazioni non sono definite.

Marina Carlevato di Colleretto Castelnuovo

Soprattutto nei piccoli centri basta pochissimo per spostare la manciata di voti decisiva a determinare la vittoria di uno schieramento  e la sconfitta dell’altro e se n’era potuta accorgere la Carlevato nel 2014 quando aveva perso al ballottaggio dopo un insolito 97 voti a 97 al primo turno.

Al secondo turno, con un lieve aumento dell’affluenza (dal 75,84% si era passati al 77,70%) la scelta era stata netta nei confronti di Querio Gianetto e della sua lista “Colleretto Futura” che aveva ottenuto il 53,88% dei consensi (vale  adire 111 voti) contro il 46,12% della sindaca uscente e della sua lista “Alpes” (95 voti). 

Nella successiva tornata del 2019 la scelta dei collerettesi nei confronti di Querio Gianetto era stata evidentissima, con il 62,18% (120 voti) contro il 37,82% (73 voti) della sua avversaria, a capo della lista “Uniti per Colleretto”.

Stanno ancora così le cose? L’attuale primo cittadino aveva raggiunto una certa notorietà al di fuori della valle al tempo del Covid e della polemica sui vaccini assumendo una posizione negazionista ed un ruolo-guida tra i No-vax; si era anche candidato alla Camera nel 2022 con la lista <Italexit” di Pierluigi Paragone. Difficile dire se le sue prese di posizione abbiano accresciuto o ridotto il consenso  dato che alle Politiche entrano in gioco fattori differenti rispetto a quelli che caratterizzano il voto per le Comunali. 

Se non ci saranno sorprese dell’ultimo minuto, i collerettesi si troveranno quindi anche questa volta di fronte ad una sfida ormai tradizionale. Più difficile farsi idee chiare sui nomi dei candidati consiglieri: è presto per riuscire a sapere se ci saranno novità o se resteranno più o meno gli stessi dall’una e dall’altra parte.

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