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Rivarolo

Con la benedizione di Fabrizio Bertot, si candida Claudio Agnese

E' stato in consiglio comunale con l'allora sindaco Edo Gaetano, oggi segretario cittadino del Pd

Claudio Agnese

Claudio Agnese

Dai banchi del consiglio con Edo Gaetano (oggi segretario Pd, all’epoca Democratici di Sinistra) ad una lista Civica appoggiata dall’ex sindaco Fabrizio Bertot.

A scendere in campo per le prossime elezioni comunali a Rivarolo Canavese è Claudio Agnese, volto arcinoto in città.

Giornalista, da qualche anno in pensione, Agnese è stato in consiglio comunale dal 1998 al 2002 ai tempi di Edo Gaetano, oggi segretario cittadino del Partito Democratica.

Non sarà, dunque, Fabrizio Bertot a candidarsi per la fascia tricolore: “Ho voluto un nome contro il quale il Pd non potesse scagliarsi con rabbia. E la candidatura di Claudio anche da questo punto di vista è perfetta. Il mio intento era quello di creare i presupposti affinché si potesse affrontare una campagna elettorale serena, dai toni pacati. E chi meglio di Claudio Agnese potrà garantire un simile equilibrio?”.

Poi Bertot aggiunge: “Ho condotto questo passaggio con altre forze politiche. La sua, infatti, è una candidatura sostenuta da tre consiglieri comunali. Ad appoggiarlo sono Riparolium e Movi Rivarolo”.

Bertot, resterà fuori dai giochi?

“Non è detto - precisa - potrei ancora decidere di candicarmi come consigliere, in lista”.

Sui motivi che lo hanno spinto ad appoggiare un’altra candidatura, Bertot spiega: “Per quanto ai tempi in cui venni eletto sindaco ero di Alleanza Nazionale, qui a Rivarolo, la mia è sempre stata vista come una figura civica, o quasi. Quegli anni, però, sono lontani e la mia figura politica all’interno di Fratelli d’Italia, in questi anni è cresciuta. Per questo ritengo giusto che sia qualcun altro a candidarsi”.

Fabrizio Bertot

Claudio Agnese, lontano da Palazzo Lomellini da 22 anni, ha accettato questa candidatura con entusiasmo: “Sono stato in Consiglio ai tempi del secondo mandato di Edo Gaetano, tra il 1998 e il 2002”.

Alla domanda se abbia mai preso la tessera del Pd, risponde sorridendo: “Non mi hanno mai voluto”.

Agnese non è mai stato iscritto neppure ad altri partiti: “Sono un civico puro - dichiara - di centro”.

Sui motivi che l’hanno spinto ad accettare questa candidatura, dice: “Credo che dal punto di vista anagrafico sia il momento giusto per me. Ho 66 anni, sono in pensione e nonno a tempo pieno. Diciamo che ho ancora forze ed energie per poter assolvere con impegno questo mandato”.

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