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"Io candidata sindaca ma aperta al dialogo con centrodestra e centrosinistra, nulla è ancora detto"

Non è chiaro se Rosa Catenaccio sarà candidata sindaca o se cercherà un'alleanza...

"Io candidata sindaca ma aperta al dialogo con centrodestra e centrosinistra, nulla è ancora detto"

Rosa Catenaccio, dietro il Municipio di Settimo

Non è ancora chiaro se il percorso della consigliera Rosa Catenaccio andrà fino in fondo ma, per il momento, è ufficialmente candidata sindaca alle elezioni di Settimo Torinese (previste per giugno). A suo sostegno, per ora, c'è la sola lista civica Insieme Per Settimo. Rosa Catenaccio, ex assessore della giunta di Fabrizio Puppo e consigliera di minoranza negli ultimi 5 anni, è pronta al dialogo con tutti.

Come è nata la tua candidatura?

Ho fatto la capogruppo ddi minoranza in questi anni. Poco tempo fa, poi, mi hanno chiesto se avevo intenzione di continuare e ho dato la mia disponibilità. Ci ho pensato, ci ho ripensato e poi ho deciso di farlo per portare la voce del cittadino.

Ma questa candidatura segna un percorso definitivo? Andrete da soli?

Ora abbiamo incominciato il nostro cammino ma siamo abituati a parlare con tutti, vado d’accordo con la destra, con la sinistra, siamo lì. È tutto ancora fumoso. Lo scenario, da quello che vedo, è incerto. Noi abbiamo preparato il nostro cammino e se non avvengono eventi particolari andremo così. Ma siamo ancora abbastanza distanti da discorsi definitivi, vedo che in giro c'è tanta incertezza. Io non voglio arrivare alla fine con l’acqua alla gola. Sono abituata a fare le cose pacatamente con calma, poi man mano vedremo gli eventi. C’è solo un candidato definito che è la Sindaca: lei è in campagna elettorale già da anni. Il discorso nostro è aperto a 360 gradi. 

Quindi è un po' come dire "se dobbiamo andare da soli siamo pronti"... Avete parlato con altre forza? Centrodestra? Centrosinistra?

Intanto io mi preparo e questa è la cosa fondamentale e poi valutiamo man mano. Ci parliamo ma per ora non c’è nulla di preciso. 

Mi dici che siete pronti a dialogare con tutti ma dopo 5 anni di opposizione a Piastra e le critiche che le fate come potreste scendere a patti con l'amministrazione uscente?

Noi non abbiamo fatto opposizione alla Piastra ma a certe decisioni, non ho nulla di personale contro di lei. Stiamo parlando di due piani differenti. Secondo me, secondo noi, su alcune cose come l’impatto con la sanità, con la sicurezza, con il commercio si poteva agire in modo diverso. Ci sono visioni diverse e credo che la maggioranza su questo sia stata poco lungimirante e poco inclusiva. Io vedo un discorso, guardo le idee, i progetti, le proposte.

Ma quindi dialoghereste anche con Piastra o no?

Se ci sono proposte costruttive perché devo dire a priori di no? Però la visione di dire che a Settimo va tutto bene e che non c’è percezione di insicurezza non è accettabile come discorso. Ci deve essere la voglia ascoltare. Io non mi precludo nessuna via, ci deve essere, però, la volontà di smussare gli angoli, se non esiste vado avanti anche da sola. Settimo è decaduta, bisogna tirarsi su le maniche e vedere cosa si può cambiare, non solo con fatti propagandistici ma nella realtà quotidiana con cui io sono a contatto tutti i giorni. Io sto portando avanti la voce reale del cittadino, questo può essere velleitario ma io punto a quello. Bisogna calcolare meglio la propria direzione, il malessere c’è in città. Perché il commercio sta crollando? La sera non c’è nessuno in giro. Occorre lavorare su queste cose".

Detto delle cose fatte male ti viene in mente qualcosa di buono fatto dall'amministrazione Piastra?

Ti direi un “Ni”...

Cioè? Niente?

Non mi viene in mente nulla in questo momento, nulla che abbia fatto la differenza. Hanno ereditato i nostri progetti: bando periferie, palazzetto, poco altro. Cose nuove francamente non ce ne sono. Abbiamo perso un ospedale. È stata una ordinaria amministrazione, senza nulla togliere ma questo è stato.

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