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"Non ho intenzione di candidarmi a sindaco di Caluso"

L'avvocato Valerio Donato del foro di Ivrea, dopo le indiscrezioni circolate sul suo conto, frena: "Posso dare un sostegno alla lista, ma non fare il candidato"

Caluso elezioni

Valerio Donato avvocato del foro di Ivrea e secondo alcuni candidato della lista civica "Insieme oggi per Caluso"

L’avevamo scritto solo due giorni fa: frenano tutti. Ma tra chi frena, oggi c’è anche chi cambia completamente strada. 

E’ l’avvocato Valerio Donato del foro di Ivrea, papabilissimo candidato sindaco del nuovo sodalizio “Insieme oggi per Caluso” che si è presentato ieri sera, venerdì 23 febbraio, con un caffè al bar del Planetarium.

Valerio Donato, impegnato nella politica con “Italia Sovrana e Popolare” e nelle battaglie contro quello che lui definisce il “pensiero unico”, è stato indicato come il candidato sindaco della neonata formazione civica “Insieme oggi per Caluso” che ha come riferimenti sul territorio il calusiese Luigi Cosenza e il mazzediese Massimo Fiato.

“Si è fatto il mio nome come quello del candidato a sindaco del gruppo - tagliava corto solo l’altro giorno l’avvocato Donato -. Siamo in fase di valutazione sul mio coinvolgimento o meno, ogni altra fuga in avanti, per quanto mi possa far piacere, è prematura”.

Prematura è forse un azzardo. Dopo l’incontro di ieri sera, infatti, l’avvocato oggi spiega: “Ho partecipato alla serata di presentazione del progetto per dare il mio supporto, ma non mi candiderò a sindaco. Non ha senso per me, che sono di Ivrea, affrontare una campagna elettorale a Caluso in un territorio e in una città che non conosco così a fondo. Il sindaco deve essere di Caluso per conoscere davvero i problemi della gente e le esigenze del territorio. Sono impegnato per le europee di Italia Sovrana e Popolare e non posso assumermi anche questo impegno che, ripeto, non avrebbe senso così”.

Ieri sera, al bar del Planetarium, Cosenza e Fiato hanno presentato il loro progetto ad un gruppo di cittadini intervenuti. 

Per un candidato che si chiama fuori dai giochi, ce ne sono però altri che continuano ovviamente a ballare.

Mariuccia Cena, sindaco uscente che, dopo due mandati, grazie all’ultimo decreto del Governo, potrebbe candidarsi per il terzo consecutivo. 

Lorenzo Bianco, capogruppo di maggioranza a Caluso, dieci anni in amministrazione e fino a qualche settimana fa papabile candidato sindaco.

E Giuseppe Ferrero, ex assessore delle Giunte Chianale e Cena, già segretario locale del Pd, indicato per candidato sindaco quasi certo della lista “Caluso per un futuro Comune”.

Mariuccia Cena sindaca di Caluso

Insomma, mentre mancano poco meno di quattro mesi alla chiamata alle urne per eleggere sindaco e Consiglio comunale della città dell’Erbaluce, fervono i preparativi, le trattative, gli incontri. 

Mariuccia Cena, 76 anni, architetto, sindaca dal 2014, grazie alla legge che consente ai Comuni sotto i 15 mila abitanti di avere sindaci per tre mandati consecutivi, è la più papabile candidata della civica “Caluso per continuare”.

Fino a qualche settimana fa era fuori dai giochi, tanto che il candidato più plausibile a sostituirla pareva essere il capogruppo di maggioranza Lorenzo Bianco, avvocato del foro di Ivrea.

Poi è arrivata da Roma la novità che ha cambiato tutti i piani.

La legge dunque blinda la candidatura di Cena, sebbene la stessa faccia pretattica.

Non abbiamo ancora ragionato con il gruppo per un’eventuale mia ricandidatura - spiega la sindaca Cena -. E’ una situazione che andrà valutata tutti insieme. Siamo ai primi di febbraio, faremo le valutazioni tutti insieme”.

Chi si candiderà con Cena?

Restano ancora molti dubbi se si candideranno o meno gli attuali componenti della Giunta: da Giuliana Patterlini, che ha la delega al bilancio, al vicesindaco Luca Chiaro e a Dario Actis Foglizzo, che sino ad oggi ha la delega ai Lavori Pubblici, non si sa chi avrà ancora voglia di continuare il mandato amministrativo.

Roberto Podio, assessore alla cultura, allo sport, al commercio ed al turismo, si sarebbe invece già chiamato fuori.

E Lorenzo Bianco?

Lorenzo Bianco avvocato

Non so ancora cosa farò - dice l’avvocato attuale capogruppo di maggioranza -. Sono dieci anni che sono in pista, sto facendo delle valutazioni e le farò con il mio gruppo”.

Sul fronte dell’opposizione è novità fresca fresca la notizia della probabile candidatura a sindaco di Giuseppe Ferrero, 69 anni, già assessore a Cultura, Ambiente ed Energie Rinnovabili nelle Giunta di centrosinistra di Mauro Chianale e di Marco Suriani, ex capogruppo di maggioranza e segretario del Pd, fuori da ruoli politico/amministrativi da almeno dieci anni.

Anche se, nel mentre, Ferrero ha continuato ad impegnarsi nella vita amministrativa del paese in Pro loco e con le Guardie Ecologiche Volontarie.

Giuseppe Ferrero

C’è questa ipotesi sulla mia candidatura a sindaco - inforca Ferrero -. Ho dato la mia disponibilità, ma da qui a dire che sarò il candidato ce ne passa. Il quadro è in evoluzione, di tempo ne deve ancora passare e staremo a vedere. Di sicuro stiamo lavorando ad una lista civica, com’è nella nostra tradizione: guardiamo a persone serie, che abbiano certe caratteristiche e la voglia di dare il loro contributo al territorio. Ci stiamo confrontando con persone che siano disponibili a portare avanti un certo programma e un certo modo di fare. Se dovessimo vincere le elezioni, a governare non sarà mai un singolo ma il collettivo. E se dovessimo perderle, faremo un’opposizione propositiva e al tempo stesso intransigente”.

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