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Torrazza Piemonte

I vigili prendono una multa, il Comune si dimentica di pagarla e ora l’Agenzia delle Entrate batte cassa

Scoppia la polemica per una sanzione elevata cinque anni fa all'auto della Polizia Municipale e finita in un cassetto del Municipio...

Torrazza Piemonte

La multa è stata elevata per aver violato una zona pedonale

Sarà capitato a ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, di dimenticarsi in un cassetto una multa per un divieto di sosta o un disco orario scaduto. Oppure per aver violato una Ztl. Per un eccesso di velocità, invece, è già più difficile, visti gli importi più alti della sanzione. 

Quando capita ad una pubblica amministrazione, però, la multa dimenticata può diventare argomento di discussione. Tra i banchi del Consiglio e, a maggior ragione, se incombe una scadenza elettorale, nelle chiacchiere che si fanno in giro.

E’ quello che sta succedendo in questi giorni a Torrazza Piemonte, comune che andrà al voto il prossimo giugno e dove, da alcuni giorni a questa parte, tiene banco la prima determina dell’anno nuovo, la n.1 del 29 gennaio 2024, con cui il Comune assume un impegno di spesa per pagare una sanzione amministrativa, ossia una multa.

Il Comune di Torrazza Piemonte

La multa risale addirittura a cinque anni fa: è del 19 aprile 2019 ed è stata elevata alla Fiat Punto in dotazione al personale di Polizia Municipale, in convenzione con Verolengo, per essere transitata in area pedonale senza averne titolo.

I termini per il ricorso sono ovviamente scaduti e anche per rivalersi sul conducente, perché nel mentre è deceduto. 

Considerato che non si è potuto dar corso al pagamento - si legge nella determina - in quanto il Servizio di Polizia Locale all’epoca era privo di personale in pianta stabile e quindi non vi era la possibilità materiale né di istruire un eventuale ricorso né di procedere alla redazione degli atti necessari al pagamento della medesima”, il Comune non ha pagato sinora e l’Agenzia delle Entrate ha presentato il conto in questi giorni: 248,80 euro comprensivi di multa ed interessi sinora maturati.

Il sindaco Massimo Rozzino

Se la cifra non è di quelle che fanno sobbalzare sulla sedia un amministratore comunale, la vicenda è comunque significativa quel tanto che basta da far drizzare le orecchie all’opposizione consiliare torrazzese. 

A stigmatizzare il comportamento dell’amministrazione del sindaco Massimo Rozzino  è il consigliere comunale di minoranza Luigi Corna. 

Che strano il nostro sindaco - inforca Corna -  che si bea di trascorrere dieci ore al giorno in Municipio,  a cui nulla sfugge e nulla si muove senza il suo “sigillo di approvazione” , come ha fatto a non accorgersi che da ben 5 anni c’era una banale multa da pagare per un infrazione stradale? Risultato: il conto si è almeno triplicato…. Forse invece di passare troppo tempo a scrutare con l’occhio “inquisitorio” le telecamere  di video sorveglianza comunali, che per la cronaca non hanno mai portato a risultati tangibili in tema di sicurezza,  controlli meglio la corrispondenza in arrivo al protocollo degli uffici comunali. Le casse comunali ne trarrebbero giovamento. Oppure riconosca il marchiano errore e quindi,  visto che non ci risulta che abbia rinunciato all’aumento dell’indennità di carica, riconosciuta per legge ma non obbligatoria, faccia il nobile gesto e paghi di tasca propria la sanzione”. 

Il consigliere comunale Luigi Corna

Non ci venga però a raccontare storielle del tipo ‘non è così che stanno le cose’ - conclude il consigliere comunale  - oppure “ lei si informi meglio” ecc… ecc…. Un fatto è certo: chi pagherà adesso l’inettidutine e l’incapacità amministrativa dimostrata anche in questa occasione seppur marginale , saranno le casse pubbliche e quindi tutti i contribuenti torrazzesi. Bravo, bene, bis!  O tris, vista la proclamata autocandidatura al terzo mandato”.

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