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Il Commissario Fluttero: Cirio gli assegna un nuovo incarico. "Non vedo l'ora di mettermi al lavoro"

L'ex sindaco di Chivasso e senatore rientra nella politica attiva come commissario ad acta per l'Ato2 di Biella, Vercelli e Casale Monferrato

Andrea Fluttero

Andrea Fluttero, ex sindaco di Chivasso e per due volte senatore, è stato nominato commissario ad acta di Ato2

Era stato accostato alle vette del Gran Paradiso, quel tanto che basta da vedersi già lì sui prati verdi di Ceresole o tra gli stambecchi del Nivolet, salvo poi rimanere scottato nello scontro tra leghisti canavesani e gli esponenti piemontesi di Forza Italia che ha portato, infine, a preferirgli alla guida dell'Ente Parco più alto d'Italia il favriese Mauro Durbano. 

Oggi, però, l'ex sindaco di Chivasso, per due volte senatore, Andrea Fluttero rientra ufficialmente a far politica sul territorio.

Fluttero riparte, a 66 anni che compirà tra pochi giorni, il 17 febbraio, non dalla montagna ma dalla pianura vercellese e alessandrina e dalle alture biellesi: il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, l’ha infatti nominato commissario ad acta per l'Ato2, l'autorità d'ambito territoriale ottimale della zona Biellese, Vercellese, Casalese, che si occupa della gestione del servizio idrico integrato.

A volte ritornano, diranno i suoi detrattori. O forse non se ne vanno mai.

Fluttero oltre all'impegno in politica - è nel direttivo provinciale di Forza Italia - che l'ha visto anche assessore nella "sua" Castagneto Po, presidente del Parco regionale delle Colline torinesi, consigliere provinciale di Torino e consigliere regionale capogruppo di Forza Italia nel biennio 2018-2019, ha ricoperto negli ultimi anni una serie di ruoli in realtà che si occupano di tematiche ambientali e di gestione e riciclo dei rifiuti.

Attualmente è presidente ECO ERION, il principale sistema multiconsortile per la gestione dei rifiuti in regime di EPR, presidente di FISE UNIRAU (Associazione nazionale aziende nel settore rifiuti tessili) e presidente della cooperativa sociale Lavoro e Solidarietà di Verolengo.

Con la nomina a commissario dell'Ato2, Fluttero ritorna in politica non dalla porta principale ma da quella di servizio.

"Diciamo che sarebbe più corretto dire che questo è un incarico di servizio...", inforca l'ex sindaco di Chivasso.

L’Ato2 è un organismo pubblico che sovraintende un territorio di 3.339 km2 nel Piemonte centro-orientale, comprendendo al suo interno 172 Comuni, 5 Province e 5 Unioni Montane. La popolazione residente è di circa 404.000 abitanti e i maggiori centri urbani sono le città di Biella, Vercelli e Casale Monferrato.

L'Ato2 avrebbe dovuto individuare il proprio modello di gestione entro il 31 dicembre scorso, ma nonostante i solleciti nemmeno l'assemblea convocata il 22 gennaio si è chiusa con una votazione valida. Per questo la Regione ha provveduto alla nomina del commissario, che avrà 180 giorni per mettere in atto tutte le attività necessarie all'individuazione della nuova modalità di gestione dell'ente.

Mi hanno chiesto se ero disponibile ed ho detto di sì - spiega Fluttero -. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro: ho iniziato a studiare le carte 24 ore fa. Da un lato dovrò capire le posizioni del territorio, dall’altro portare avanti gli indirizzi che mi darà la Regione. Sarà una sfida stimolante in un campo che posso dire di conoscere abbastanza, avendo vissuto esperienze da assessore a Castagneto Po e da sindaco a Chivasso”. 

Andrea Fluttero è stato senatore della Repubblica dal 2006 al 2008 e dal 2008 al 2013

Fluttero si dovrà occupare del sistema idrico integrato, che ai più potrebbe sembrare "arabo": il sistema idrico integrato rappresenta infatti l’insieme dei processi tecnico gestionali "per captare, potabilizzare e distribuire l’acqua potabile per usi civili e poi seguire la raccolta dei reflui e il loro collettamento agli impianti di depurazione, dove la risorsa idrica viene riportata nella condizione chimico/biologica per essere restituita al ciclo naturale dell’acqua nell’ambiente", leggiamo sul sito dell'Ato2.

A me il tema dell’acqua è sempre interessato e piaciuto - aggiunge l'ex senatore -. Andando verso il periodo estivo, delicata la buona gestione dell’acqua: l’obiettivo sarà quello di ridurre le perdite, è evidente. E poi la gestione dell’acqua in quel territorio, fatto per lo più di risaie, non è banale”.

"Non ho velleità politiche - conclude l'ex sindaco di Chivasso -, non ho accettato questo incarico pensando poi ad una candidatura da qualche parte in futuro. Il mio ormai l'ho fatto. L'incarico che vado ad assumere è un ruolo ibrido tra il politico e il tecnico. Il fatto poi di non essere di quei territori ti dà la possibilità di conoscere molte dinamiche nuove e altrettante persone, ma di non essere coinvolto direttamente. Lo ritengo come un qualcosa di molto arricchente, non trovi?”.

 

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