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Sicurezza
05 Gennaio 2024 - 13:09
Ladri (immagine d'archivio)
La centralissia "via dello shopping" ciriacese sarà controllata 24 ore su 24. Come? Nel modo più ovvio possibile: attraverso l'installazione di tre nuove telecamere di videosorveglianza. Per "proteggere" meglio Via Vittorio Emanuele II, infatti, verranno spesi 6mila 586 euro.
I tre occhi elettronici implementeranno l'apparato di sicurezza presente in un Comune, quello di Cirié, in cui l'amministrazione di Loredana Devietti ha deciso di investire in sicurezza.
Per esempio, tra le determine (cioè gli atti degli uffici con cui vengono formalizzate le spese fatte da un'amministrazione) spunta anche quella in cui il Comune spende 9mila 725 euro per "provvedere all’urgente esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria puntuale presso alcuni impianti elettrici ed antintrusione di fabbricati ed aree comunali".
E poi ancora, un nuovo varco elettronico per la lettura delle targhe: "Nell’ambito del Progetto di Cirié “Città Sicura” sono comprese le installazioni di varchi elettronici nei punti strategici di accesso al territorio comunale - spiegano gli uffici deputati -. Va anche considerato che l’installazione dei dispositivi sino ad oggi posizionati ha portato un notevole miglioramento della sicurezza stradale, mediante l’accertamento delle violazioni legate alla mancata copertura assicurativa o visita di revisione, oltre a verificare l’eventuale provenienza furtiva dei veicoli in transito".

Il sindaco di Cirié Loredana Devietti
Gli uffici ritengono quindi opportuno implementare il servizio sopra descritto mediante l’installazione di un ulteriore dispositivo di lettura targhe. Per installarlo, il Comune spenderà 13mila 298 euro.
"Sarà il quinto varco che installeremo - ci spiega l'assessore Fabrizio Fossati -: l'operazione rientra nel progetto 'Cirié sicura': vorremmo cercare di visionare accessi e uscite dal Comune. Il nostro obiettivo principale è la sicurezza stradale: i varchi aiutano a individuare eventuali auto rubate, assicurazioni e revisioni scadute. Lo strumento sarà posizionato sulla Sp2 all’ingresso della città, un punto in cui eravamo scoperti: lo mettiamo lì perché così andrà a chiudere il cerchio".
Per quanto riguarda invece le nuove telecamere su via Vittorio Emanuele, Fossati nota come "quella parte di territorio era scoperta": da qui l'idea di installare i dispositivi. Sul Comune di Cirié, in tutto, si arriverà a toccare quota novanta dispositivi.
"Ormai l’utilità delle telecamere è indiscussa - spiega Fossati -. Ci sono stati tanti casi risolti dalle forze dell’ordine proprio grazie alle telecamere. Noi quando possiamo implementiamo l’impianto, e abbiamo in progetto un’estensione anche verso le frazioni". Devesi e Vastalla sono infatti al momento meno coperte sotto il profilo della videosorveglianza.
Le telecamere di sorveglianza svolgono un ruolo cruciale nell'assicurare la sicurezza nelle città moderne. La loro presenza contribuisce significativamente a dissuadere attività criminali, garantendo un ambiente urbano più sicuro per i residenti e i visitatori.
La registrazione visiva fornisce prove concrete che possono essere utilizzate nelle indagini criminali, facilitando l'identificazione e il perseguimento dei responsabili.
Inoltre, le telecamere di sorveglianza svolgono un ruolo fondamentale nella gestione del traffico, aiutando a monitorare e regolare il flusso veicolare. Questo non solo contribuisce a prevenire incidenti stradali, ma migliora anche l'efficienza del sistema di trasporto urbano.
La tempestiva identificazione di situazioni di emergenza, come incendi o calamità naturali, è un ulteriore vantaggio, consentendo una risposta rapida e coordinata da parte delle autorità competenti. In sintesi, le telecamere di sorveglianza rappresentano un importante strumento tecnologico per garantire la sicurezza e la gestione efficace delle attività quotidiane nelle città, contribuendo a creare un ambiente urbano più sicuro e protetto.
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