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Il Canavese tende la mano alla Cina: un gemellaggio tra due mondi

L'ultimo atto politico del sindaco Maurizio Fiorentini sarà la firma di questo questo accordo di amicizia

Il Canavese tende la mano alla Cina: un gemellaggio tra due mondi

Un'intesa che va oltre le barriere geografiche e abbraccia il potenziale illimitato della collaborazione internazionale: l'accordo di gemellaggio firmato tra il Comune di Chiaverano e la Città di Yuhu è ora realtà. Manca solo il "sì" del consiglio comunale.

Un atto che ha radici lontane e che risale all'accordo di collaborazione sottoscritto tra le due città il 10 novembre 2018.

Ora si corre verso un gemellaggio che si presenta come una promessa di scambio e sviluppo congiunto in diversi ambiti, segnando un ponte tra due città distanti, ma ricche di storia, cultura e tradizioni.

L'essenza stessa di questo accordo si riflette nei suoi dettagli, i cui principi si basano sulla filosofia che muove il Movimento Cittaslow, promuovendo la progettazione congiunta e lo sviluppo condiviso. I campi di collaborazione delineati abbracciano la cultura, il turismo, l'istruzione, lo sport, gli scambi commerciali e la promozione territoriale.

Insomma, un po' di Canavese in Cina e un po' di Cina a Chiaverano.

Entrambi i Comuni, con l'accordo di gemellaggio firmato venerdì 29 dicembre durante un incontro che si è tenuto in videoconferenza, si sono impegnate a sviluppare rapporti solidi e collaborare attivamente, aprendo finestre sulle rispettive culture e patrimoni.

La delegazione cinese collegata con Chiaverano mostra i volumi che tempo fa sono stati donati dai cittadini chiaveranesi

 

Per il Comune di Chiaverano erano presenti il sindaco Maurizio Fiorentini, la vicesindaca Roberta Benetti e l'assessore Luciano Lauria, tra i rappresentanti cinesi, invece, c'erano il segretario di partito del governo di Yuhu, Zhao Peibiao, e il Vice Sindaco della contea di Wencheng, Mao Weixin.

Il discorso del sindaco Fiorentini ha spianato la strada ad futuro collaborativo e fruttuoso annunciando una serie di interventi che porteranno ad intreccio culturale, turistico ed educativo.

Zhao Peibiao ha raccontato la storia di amicizia e collaborazione intrapresa nel 2018 sin dalla firma dell'accordo di collaborazione, un legame che ha resistito alle tempeste della pandemia e si è consolidato attraverso scambi epistolari e condivisione di risorse durante momenti di difficoltà.

Le parole del Segretario hanno trovato eco nelle dichiarazioni del Vice Sindaco Mao Weixin, evidenziando l'impegno costante di Yuhu nel promuovere lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle radici culturali, elemento centrale nell'ottenimento della certificazione di Città Slow Internazionale.

Il contesto di queste collaborazioni non è solo simbolico ma anche pratico: Chiaverano e Yuhu si impegnano in progetti tangibili, come l'installazione di segnaletiche e la creazione di sezioni speciali nelle biblioteche comunali dedicate alle rispettive culture. 

Uno dei primi atti concreti per Chiaverano è stata l'intitolazione di via Porta Nona a Yuhu. L'antica strada che saliva al castello, non cambierà nome ai fini della toponomastica del Comune, ma sarà un'aggiunta di tipo culturale.

Il vice direttore dell’Ufficio Affari Esteri del governo di Wenzhou, Chen Jin, ha enfatizzato l'importanza degli scambi e della cooperazione, vedendo il gemellaggio come un motore di prosperità e sviluppo comune tra le due città.Questi saranno solo alcuni dei frutti attesi da questo nuovo capitolo delle relazioni internazionali di Chiaverano.

Il Chiaveranese Fabio Nalin, vice presidente di ANGI e "ambasciatore" chiaveranese in Cina, durante l'incontro ha fatto da mediatore culturale e da interprete in questa giornata importante.

Fabio Nalin durante il meeting delle città Slow

Nalin, nel corso del suo intervento ha dichiarato:  "La giornata di oggi rappresenta quindi un traguardo importante nelle relazioni tra Yuhu e Chiaverano, ma è anche una pietra miliare nella storia dei rapporti internazionali di Chiaverano. Questo non è il primo gemellaggio per Chiaverano: Chiaverano già da molti anni è gemellata con la cittadina francese di Mane en Provence, ed è curioso notare come la pronuncia francese di “Mane” suoni identica alla pronuncia cinese di “lento”. Al di là di questa piccola coincidenza, io mi auguro che questo nuovo capitolo nelle relazioni internazionali di Chiaverano possa rappresentare uno stimolo a riprendere i contatti con la nostra “città gemella” storica di Mane, e anche alla luce dei nuovi canali di comunicazione e collaborazione con la Cina, realizzando iniziative per scoprire le culture dei nostri amici ed al tempo stesso riscoprire le nostre culture e tradizioni, per ravvivare progetti sul solco delle linee guida del Movimento Cittaslow, e per ampliare ulteriormente la buona efficacia e i benefici multilaterali della cooperazione internazionale allargata”.

Il sigillo finale è stato apposto con l'annuncio di una futura delegazione da Wencheng e Yuhu in visita a Chiaverano nel 2024 a coronamento di questo lungo percorso di lavoro a distanza.

L'invito al sindaco Fiorentini è stato poi a ritornare in visita a Yuhu quanto prima a suggello dell'amicizia nata nel 2018 con quel primo viaggio. 

L'incontro virtuale ha tracciato un percorso di collaborazione e amicizia, puntando a un futuro di scambio culturale, turistico ed educativo tra Chiaverano e Yuhu, rimanendo un esempio tangibile di come la distanza geografica possa essere superata dall’impegno e dalla volontà di cooperare.

Un momento del webinar di venerdì 29 dicembre 2023

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