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Il caso

"L'autovelox? È una trappola nascosta per fare cassa"

Lo strumento ha portato circa 1 milione di euro nel bilancio del Comune

"L'autovelox? È una trappola nascosta per fare cassa"

Un estratto del sevizio andato in onda su Rete4

Sono durissime le parole dei consiglieri di minoranza Manolo Maugeri e Rosa Catenaccio. Nel mirino dei due esponenti dell'opposizione è finito l'autovelox sulla SS11, a Settimo Torinese, di cui si discute ormai da mesi. L'impianto ha emesso più di 10 mila sanzioni in pochi mesi.

Per entrambi si tratta di uno strumento pensato con un solo obiettivo: fare cassa.

"Questo tentativo - interviene Manolo Maugeri, segretario della Lega di Settimo - di difesa da parte dell’amministrazione sui quotidiani e a Zona Bianca, su Rete4, mi ha lasciato perplesso. I cittadini devono rispettare il codice della strada ma anche le amministrazioni comunali devono rispettare cosa prevede il codice. L’obiettivo deve essere la sicurezza stradale e non fare cassa. Io faccio fede all’articolo 142 comma 6 che dobbiamo seguire. Dice testualmente che per la determinazioni dell’osservanza dei limiti di velocità servono apparecchiatura omologate. L’autovelox non risulta omologato. Ma poi: mi chiedo come mai la segnaletica sia cambiata? Se fosse stato tutto ben visibile non sarebbe servito l’intervento riparatore per cautelarsi".

Manolo Maugeri, consigliere di minoranza e segretario della Lega

L'autovelox, dunque, non va giù a nessuno...

"Sono contento - prosegue Maugeri - che grazie al mio Ministro, Salvini, ci sarà presto un decreto dove verrà fatta chiarezza su omologazione, approvazione e utilizzo dei velox. Si porrà fine a questa storia dei velox truffa utilizzati per fare cassa. Anche il nostro è messo in maniera nascosta, come trappola per i cittadini. Bene far rispettare i limiti, bene la deterrenza ma qui si cerca di nascondere il dispositivo per riempire le casse del Comune. Per il 2024 si prevede di accertare più di 400 mila euro per violazioni di velocità, mi auguro che questi soldi vengano utilizzati per interventi di ammodernamento e manutenzioni delle strade, per la segnaletica stradale. Non possiamo, per esempio continuare ad avere la via delle transenne. Se guardiamo la segnaletica in città, vediamo che in molte zone non è chiara, non è visibile, in alcuni punti c’erano cartelli al contrario. Questa non è sicurezza, è un pericolo per i cittadini".

Sull'autovelox, però, Maugeri esprime un'opinione in totale contraddizione con quanto dichiarato dal comandante Pontoriero che la scorsa settimana aveva difeso l'impianto.

"Massimo rispetto per il comandante e il suo ruolo, - precisa Maugeri - io però mi sono informato e l’articolo 142 comma 6 parla chiaramente. In questi giorni vedo un tentativo di difesa dell’amministrazione, i cittadini che sono stati multati hanno però fatto venire fuori tutto. Bisogna garantire la sicurezza a beneficio della cittadinanza e non contro. Anche perché così non c’è un grande miglioramento per la sicurezza. Mettiamo a posto le strade che già così ci sarebbero meno incidenti".

La consigliera di minoranza Rosa Catenaccio

Sulla stessa linea anche la consigliera Rosa Catenaccio.

"Il Comune di Settimo, - interviene - invece di educare i propri cittadini al rispetto delle regole preferisce punire. Ora: noi non siamo certamente qui a difendere chi non rispetta le regole e il Codice della Strada, ci mancherebbe. Ma, se è vero che è giusto far rispettare le regole e la sicurezza, allora crediamo che ci siano tante altre situazioni in cui il nostro Comune non interviene. La scelta di aver messo questo autovelox in quella posizione, a noi, sembra strategica: "se lo mettiamo lì siamo sicuri che li becchiamo tutti e facciamo cassa". Questa nostra supposizione è confermata però dai numeri: le entrate del Comune per le contravvenzioni sono aumentate tra l'anno scorso e quest'anno nel mese di settembre di più di 600 mila Euro e il velox, se consideriamo la contravvenzione minima da 41 Euro per eccesso di velocità, in due mesi ha portato nelle casse più di mezzo Milione di Euro! Forse sarebbe meglio educare che battere cassa e punire in questo modo".

Di cosa parliamo?

I mesi di settembre e ottobre sono stati terribili per alcuni automobilisti che sono passati da Settimo Torinese. Terribili anche perché non hanno rispettato i limiti previsti dal codice della strada.

Tra le circa 10 mila multe inflitte dal nuovo autovelox installato tra Castiglione e Settimo (sul territorio di Settimo Torinese) c'è chi ne ha prese 10, 20, 30 e si ritrova con migliaia di euro da pagare.

Se ne è parlato anche nel convegno di domenica 29 ottobre, organizzato dall'associazione Globoconsumatori (il gruppo che si sta occupando dei numerosi ricorsi). Il tema è arrivato anche in televisione, su Rete4, nel programma Dritto e Rovescio di Paolo Del DebbioA quasi tre mesi dall'attivazione del nuovo autovelox, collocato tra Castiglione e Settimo Torinese (su suolo settimese), le vittime dell'apparecchio sono già tante, tantissime

Il nuovo velox è stato attivato lunedì 28 agosto. L'apparecchiatura si trova sulla corsia della SS11 in direzione Torino poco prima dell'uscita Settimo-Castiglione.

Il limite di velocità è di 90 km/h. 

I proventi delle multe sono divisi tra la Città Metropolitana di Torino(proprietaria della strada) e il Comune di Settimo Torinese (che ospita sul suo territorio il velox).

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