Cerca

Favria

Un regalo sotto l'albero di Natale per Fratelli d'Italia?

Una delegazione di tre favriesi in visita al Parlamento Europeo, si apre lo scenario delle candidature

albero di Natale

Albero di Natale

C'è aria di Natale a Favria, ma ancor di più nel nord della Francia, a Strasburgo, o a Bruxelles, in Belgio.

Nei giorni scorsi una delegazione di tre favriesi è partita in direzione nord, ospite di Fratelli d'Italia, per un tour al Parlamento Europeo e alla sede dell'Unione. E se vediamo i nomi dei tre ambasciatori vien facile pensare che posaa esserci un bel regalo sotto l'albero del partito di Giorgia Meloni per qualcuno di loro.

A farlo pensare sono le prossime elezioni per il parlamento europeo e il toto candidature che si sta aprendo.

I tre "magi" in visita alle sede istituzionali d'Europa erano l'ex sindaco Serafino Ferrino - già candidato al parlamento europeo per il Popolo della Famiglia seppur con una performance non proprio brillante - e i consiglieri comunali Giovanni D'Aloja e Antonella Scalise.

Fari puntati sopra Ferrino, l'effervescente favriese che, nonostante abbia più di 70 anni, non smetterà mai di riservare sorprese.

"Sono partito solo in nome di una profonda e grandissima amicizia con l'onorevole Caro Fidanza e il consigliere regionale Maurizio Marrone - racconta Ferrino -. Oltre a condividere le stesse posizioni politiche, siamo molto amici e quando il segretario provinciale del partito, Fabrizio Bertot, mi ha proposto di partire, non ci ho pensato su due volte".

Per quel che riguarda una sua eventuale candidatura al parlamento Europeo, Ferrino non aspetta neppure la domanda, mette le mani avanti e risponde: "Io ormai sono un politico destituito dall'età. Nel 2024 compirò 76 anni. Ho fatto il mio tempo...".

Con lui sono partiti anche due consiglieri comunali di Favria che siedono in opposizione. "Per loro si è trattato di un viaggio istituzionale. Per me, invece, si è trattato di un invito strettamente personale. Ma non è stata la prima volta. Con Bertot ero già stato a Strasburgo altre volte".

Si è trattato di due giorni intensi.

"Siamo partiti sabato e la prima tappa è stata a Strasburgo. Qui si è svolta la parte più ludica del viaggio, con tanto di visita ai meravigliosi mercatini di Natale. La notte, poi, abbiamo dormito in Germania e la mattina dopo siamo partiti in direzione del Belgio. A Bruxelles, sede dell'Unione Europea, ci ha accolto l'onorevole Fidanza. Si è trattato di un raduno di amministratori locali di Fratelli d'Italia o vicini alle posizioni del partito".

Al centro del discorso, proprio gli obiettivi europei verso cui si stanno muovendo i meloniani.

"Ci sono state illustrate le indicazioni per i passaggi relativi al Pnrr. Ma soprattutto si è parlato delle speranze per i Conservatori in vista delle Europee del 2024. Ci sono grandi sviluppi e anche Viktor Orbán (presidente dell'Ungheria, Ndr) ha aderito al gruppo dei conservatori".

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori