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E' malata e al freddo da due giorni, ma nessuno interviene

In casa il termometro segna 16 gradi a causa di un guasto al suo impianto collegato al teleriscaldamento

E' malata e al freddo da due giorni, ma nessuno interviene

E' malata e al freddo da due giorni, ma nessuno interviene nonostante le continue segnalazioni.

Anna (il nome è di fantasia) vive da sola in un appartamento delle case della cooperativa Divittorio in via Colle dell'Assietta a Settimo Torinese. Da ieri mattina i termosifoni di casa sua sono freddi: "In casa ci sono 16 gradi, scaldarmi sta diventando impossibile. Inoltre sono ammalata ed essendo in mutua non posso neppure chiedere ospitalità a mia mamma o a qualcun altro. Devo stare qui a morire dal freddo".

Fin da subito Anna ha provato a contattare il servizio clienti di Engie, gestore del teleriscaldamento a Settimo Torinese: "Continuano a rimbalzarmi da un numero ad un altro, da un ufficio ad un altro come se fossi una passa da biliardo. Sono stufa di essere tratta così - sbotta -. Durante l'ultima telefonata sono scoppiata a piangere. A quel punto l'operatore mi ha detto che mi avrebbe fatto contattare subito da un tecnico, ma è passata più di un'ora e non mi ha chiamata nessuno. Ho paura che mi lascino al freddo e al gelo per tutto il fine settimana. Io così non resisto".

Il disagio è grande: "Oltre a ritrovarmi al freddo, non posso neppure farmi una doccia perché in bagno si gela. Non posso attaccare una lavatrice perché non avendo l'asciugatrice i panni non asciugherebbero mai dentro casa e aumenterebbe soltanto l'umido".

Anna spende quasi 500 euro l'anno per il riscaldamento: "Pago tutto puntualmente senza battere ciglio. E questo è il risultato? E' così che  si comporta Engie con i clienti? Se la situazione andrà ancora per le lunghe non mi resterà che chiamare i carabinieri per segnalare quello che mi sta succedendo".

Il problema riguarda solo lei e non tuto il condominio: "Se fosse rimasto al freddo l'intero palazzo sono certa che sarebbero già intervenuti a ripristinare il guasto. Così, invece, trattandosi di un unico appartamento, se la prendono con comodo. E io batto i denti".

IL TELERISCALDAMENTO

Grazie alla produzione centralizzata, il teleriscaldamento rende possibili significativi risparmi economici e una drastica riduzione delle emissioni di CO2. Attraverso una rete tubolare di trasporto in grado di raggiungere lunghe distanze, l’energia/calore viene distribuita dalla centrale di produzione per diversi chilometri.

La rete di Settimo Torinese

La rete di Settimo Torinese, attiva dal 2001, è stata rilevata da ENGIE nel 2017 che ha poi realizzato nel 2018 l’estensione denominata Rione San Gallo.
Ad oggi, diverse importanti iniziative di allaccio sono in fase di studio, con lo scopo di massimizzare i benefici ambientali per il territorio derivanti dall’utilizzo di questo servizio.

Il mix produttivo della rete è diversificato, ed è dato da una combinazione di recupero di calore da centrale termoelettrica, biomassa, caldaie di backup, impianto di trigenerazione.

La rete in numeri

  • 50 km di rete
  • 37.200 abitanti equivalenti serviti
  • 371 utenze allacciate
  • 99 GWh di energia erogata
  • 29.699 t di CO2/anno evitate

Delle 371 utenze allacciate, 312 sono condomini, 35 edifici pubblici, 21 edifici commerciali, 3 edifici industriali.

I principali clienti a Settimo sono

  • Lavazza;
  • L'Oréal;
  • Pilkington;
  • Villaggio FIAT (64 condomini);
  • Complesso immobiliare Arcipelago;
  • Utenze pubbliche

Ecco i numeri di Engie

  • 221 Km di reti gestite
  • Oltre 2.100 utenze connesse alle reti, equivalenti
  • Più di 165mila abitanti serviti
  • Oltre 93.000 tonnellate di CO2 evitate ogni anno

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