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Rivarolo Canavese

Il sindaco va "in pensione" e non si presenta alle elezioni: ecco chi lo sostituisce

Diventa sempre più chiara la composizione dello schieramento di centrosinistra

Alberto Rostagno ha "nominato" il suo successore

Alberto Rostagno ha "nominato" il suo successore

Ha guidato la Città per dieci lunghi anni, dopo un commissariamento per mafia che l'aveva fatta piombare nella cronaca giudiziaria e che tutta Italia aveva associato alle mire criminali della 'ndrangheta. Ha dovuto affrontare i vincoli di bilancio imposti dai commissari e provare a risollevare la macchina amministrativa e la reputazione del comune.

Ognuno si faccia la propria idea sull'operato di Alberto Rostagno: c'è chi dirà (a ragione) che è stato un pessimo comunicatore e che non ha avuto grande "visione" politica. C'è pure chi dirà (altrettanto a ragione) che si tratta di una persona onesta che ha portato avanti la sua attività con trasparenza.

Fatto sta che Rostagno non si candiderà nel 2024. Né come sindaco (la normativa glielo impedirebbe) né come consigliere comunale (a impedirglielo, forse, in questo caso ci sono altre ragioni). L'indiscrezione arriva da Palazzo Lomellini a qualche mese dalle elezioni. 

A sinistra Costanza Conta Canova, a destra Helen Ghirmu

Rostagno non ha mai parlato direttamente del suo futuro elettorale, ma tutto fa pensare che non si ricandiderà. Al suo posto, al 99% ci sarà Helen Ghirmu. L'attuale assessore al commercio e allo sport sarà il volto del centrosinistra alla prossima tornata elettorale.

Ad affiancarla ci sarà l'attuale assessore alla cultura Costanza Conta Canova assieme all'assessore alle politiche sociali Michele Nastro. Clamorosamente potrebbe non presentarsi neanche il vicesindaco Francesco Diemoz, così come tutto il resto della maggioranza.

Sara Servalli, Roberto Genisio, Andrea Cavaleri, Guido Novaria, Lorenzo Vacca. Nessuno di loro si ripresenterà alle elezioni. La maggioranza esce dunque decimata da un mandato che si è rivelato tra i più difficili da affrontare probabilmente di tutta la storia della Città.

Marina Vittone

Prima la pandemia da covid-19, poi il processo per omicidio colposo che ha colpito Rostagno, Diemoz e l'ex assessore Lara Schialvino, per ora fermo a una condanna in primo grado. E poi la magagna del mercato cittadino, recentemente rientrato in centro dopo un esilio di tre anni dovuto prima alla pandemia e poi alle grane normative in fatto di sicurezza.

L'"operazione rientro" l'aveva dovuta gestire proprio Ghirmu, tra le polemiche delle opposizioni consiliari e degli ambulanti, che avevano pure organizzato una protesta la vigilia di Natale dell'anno scorso. Con una maggioranza così decimata, tra l'altro, potrebbe diventare determinante il contributo dell'altra "anima" del centrosinistra cittadino: il gruppo Rivarolo Sostenibile, guidato da Marina Vittone.

La consigliera di minoranza e politica di lungo corso starebbe ancora negoziando una "fusione" col gruppo di Rostagno in vista delle elezioni, ma a delle condizioni abbastanza alte, che includerebbero la garanzia di ottenere ampie concessioni quando ci sarà da scegliere i componenti dell'esecutivo.

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