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Torrazza Piemonte

Monsignor Bettazzi, il Consiglio boccia l'intitolazione della scuola

La minoranza non ci sta e va all'attacco

Monsignor Bettazzi, il Consiglio boccia l'intitolazione della scuola

Monsignor Bettazzi è scomparso nel luglio scorso

Non ci sarà una scuola intitolata alla memoria di Monsignor Luigi Bettazzi, per 33 anni vescovo di Ivrea, presidente emerito di Pax Christi, deceduto il 16 luglio scorso all’età di 99 anni, a Torrazza Piemonte.

Il Consiglio comunale ha respinto la mozione presentata dai consiglieri comunali di minoranza Luigi Corna, Marinella Bracco e Rocco Muscedra. 

I consiglieri comunali di opposizione chiedevano di “attivare tutte le procedure di concerto con le autorità scolastiche dell’Istituto Comprensivo di Verolengo e con la Prefettura di Torino al fine di intitolare il plesso scolastico alla memoria di Monsignor Luigi Bettazzi Vescovo di Ivrea dal 1967 al 1999 in segno di riconoscenza del suo impegno, per il ripudio a ogni tipo di guerra e per aver sostenuto pratiche di pace e di giustizia fra i popoli, in onore a quanto enunciato nell’art.11 della Costituzione Italiana”.

L’amministrazione comunale del sindaco Massimo Rozzino ha però respinto la proposta. Il motivo? Semplice.

Massimo Rozzino sindaco di Torrazza Piemonte

In Consiglio Rozzino ha spiegato che “l’Istituto Comprensivo di Verolengo, con l’approvazione di rispettivi verbali del Consiglio di Istituto, ha deciso di intitolare i plessi scolastici alla memoria di altri personaggi, e precisamente: la scuola primaria alla memoria di Marco Bertolo e la scuola secondaria a Iqbal Masih”.

Dunque, rien à faire. Niente da fare.

Nonostante le insistenze di Corna, che chiedeva di “prendere in considerazione, informandosi presso l’Istituto Comprensivo, di intitolare congiuntamente la scuola primaria di Torrazza Piemonte alla memoria di Bettazzi e di Bertolo”. Niente.

A Torrazza non verrà dedicata la scuola al Monsignore, seppure la proposta dell’opposizione pare avesse incuriosito anche la diocesi eporediese. 

Luigi Corna consigliere comunale di opposizione

Monsignor Bettazzi, com’è noto, è stato un vescovo a suo modo “scomodo”: guidato dallo spirito del missionario, grande amico di don Tonino Bello, in prima linea per la pace e per i diritti degli ultimi, contro le guerre, la militarizzazione, le armi e l’invio di armi, a favore della risoluzione politica dei conflitti e per la non violenza.

Da qui la proposta per tramandare alle nuove generazioni il ricordo di una guida spirituale che sapeva guardare oltre i confini della religione.

Una proposta che s’è scontrata, però, con la mancanza di aperture da parte della maggioranza. 

E’ evidente - commenta amareggiato Luigi Corna, tra coloro che hanno proposto la mozione - che non ci sia stata la volontà politica di valorizzare Bettazzi. L’amministrazione ha dimostrato di non saper riconoscere la valenza del personaggio. Mi chiedo. Anzi, chiedo: possibile che si sia fatto di tutto per ignorare Monsignor Bettazzi solo perché a proporre l’intitolazione è stata l’opposizione? Non vi viene voglia - conclude Corna rivolgendosi ai consiglieri di maggioranza e al sindaco - di guardare un po’ più in là della roggia Goretta e della roggia Natta che delimitano i confini del paese?”.

Siamo tutti d’accordo che la figura di Monsignor Bettazzi ha dato molto all’Italia e al mondo intero, siamo tutti d’accordo che la sua figura va valorizzata - aggiunge il consigliere comunale -. Dunque, perché non fare un gesto, simbolico, prego di significato per le nuove generazioni?”. 

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