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Cronaca

"C'è un'infezione!", e il comune chiude l'area cani

Qualche cittadino ha anche dato il via a una petizione per riaprirla

C'è un'epidemia tra i cani?

C'è un'epidemia tra i cani?

"A seguito della segnalazione di casi di infezione da giardia, l'area è momentaneamente chiusa per le necessarie verifiche. Ci scusiamo per il disagio". Firmato Città di Cirié. Ci immaginiamo la faccia del primo cittadino che, col cane al guinzaglio, si è avviato come sempre verso l'area cani di via Montessori a Cirié e l'ha trovata chiusa con questo messaggio affisso sopra.

L'area è chiusa dal 25 ottobre per evitare la diffusione della giardia, infezione causata dal parassita Giardia lamblia, che infetta l'intestino tenue del cane. Si trasmette attraverso l'ingestione di cisti di Giardia presenti nelle feci di animali infetti o attraverso acqua e cibo contaminati.

I sintomi comuni includono diarrea, perdita di peso e crampi addominali. La diagnosi avviene attraverso esami fecali specifici. Il trattamento coinvolge farmaci antiparassitari prescritti dal veterinario. La prevenzione comprende pratiche igieniche adeguate, evitare l'acqua contaminata e controllare la popolazione di parassiti negli ambienti in cui vivono i cani.

Il cartello sull'area cani di via Montessori

Ebbene, la decisione del Comune di Cirié di chiudere l'area cani per prevenire la diffusione del parassita ha creato qualche malumore tra i cittadini. C'è anche chi si è organizzato per dare il via a una petizione che ha raggiunto già più di cento firme. La petizione è stata lanciata nei giorni scorsi sulla piattaforma change.org e ha un obiettivo chiaro: far riaprire l'area.

"Dopo numerosi solleciti - si legge sul sito della petizione - l'area è ancora inaccessibile. È inaccettabile che un'area pubblica frequentata da molti cittadini venga chiusa senza accennare ad una data di riapertura, facendo rimbalzare la responsabilità da un ente pubblico all'altro".

Per questo, si legge, si chiede "che l'area venga riaperta e se necessario disinfettata. Abbiamo necessità di poter riutilizzare lo spazio tanto prezioso che "Il giardino di Fido" ci offre in totale sicurezza. Chiediamo che venga comunicata ai cittadini una data di riapertura reale! Chiediamo che le questioni riguardanti i nostri amici a quattro zampe vengano prese con più serietà dall'amministrazione comunale".

"Non sto nemmeno a discutere - lamenta invece una ciriacese che utilizza regolarmente il parco - sui cestini sempre strapieni e sulla mancanza di illuminazione... È uno spazio molto grande e molto bello, ci piacerebbe riaverlo. Anche perché il 90% dei frequentatori è super rispettoso sia dell'area stessa sia degli altri cani".

"Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni e così l'area è stata chiusa - risponde il sindaco di Cirié Loredana Devietti -. Ora stiamo aspettando indicazioni dall'Asl To4 in merito, e dobbiamo attendere la conclusione di questo iter con l'obiettivo di preservare la salute dei nostri amici a quattro zampe. Fino a poco tempo fa quest'area non c'era, e l'attenzione della nostra amministrazione agli spazi per i cani è stata talmente tanta che nel giro del primo mandato abbiamo aperto due aree cani. Dall'altra parte cerchiamo di essere sempre attenti al benessere degli animali, e quindi ora attenderemo le indicazioni dell'Asl e capiremo cosa fare". 

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