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Sindaco Chiantore se ci sei batti un colpo. Dialisi alle calende greche e lavori nel reparto di medicina in forse.

Il Nursind scrive una lettera al primo cittadino

Sindaco Chiantore se ci sei batti un colpo. Dialisi alle calende greche e lavori nel reparto di medicina in forse.

Matteo Chiantore e Giuseppe Summa

«La ristrutturazione della Dialisi di Ivrea prevede anche la progettazione esecutiva di interventi di riqualificazione e adeguamento impiantistico, che terminerà entro fine 2023. A seguito di questo intervento, potranno essere definite nel dettaglio le tempistiche di esecuzione e completamento dei lavori. E' opportuno ricordare che queste attività, unite a quelle in esecuzione in tutti gli altri presidi aziendali e ai ben18 interventi previsti dal Pnrr, prevedono un impegno di risorse umane ed economiche straordinarie che l’Asl sta garantendo» così, la scorsa settimana l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi in risposta all’interrogazione sui lavori nel reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea.

Gli interventi  comprendono da un lato l’adeguamento impiantistico del reparto dialisi di Ivrea, attualmente in fase di progettazione esecutiva, dall’altro l’ampliamento del presidio di Castellamonte, già ultimato, che dovrà accogliere temporaneamente le attività della dialisi per tutta la durata dei lavori.

"Molti pazienti - ribatte Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte - sono preoccupati per le tempistiche, anche perché con il trasferimento da Ivrea a Castellamonte risulterà davvero difficile conciliare i tempi di vita e di lavoro con le terapie. Proprio per questo motivo hanno proposto ai vertici dell’AslTo4 di utilizzare l’ex area Covid del nosocomio eporediese. Una proposta respinta dall’Azienda Sanitaria per problemi strutturali e legati agli spazi... Abbiamo portato il caso in Consiglio regionale perché riteniamo che i pazienti meritino risposte precise e puntuali sulla riapertura della dialisi di Ivrea. Risposte che da Icardi non sono arrivate: l’Assessore non ci ha dato né le tempistiche né un cronoprogramma dei lavori. Auspichiamo che nel più breve tempo possibile venga fatta chiarezza: i canavesani meritano risposte...". 

Insomma si è già smesso di pensare al nuovo ospedale e si ritorna a parlare di quello vecchio che fa acqua da tutte le parti.

E non era ancora finita qui. A stretto giro è infatti partita una lettera del Nursind (sindacato delle professioni infermieristiche) all'indirizzo di posta elettronica del sindaco di Ivrea Matteo Chiantore.

Il responsabile Giuseppe Summa gli chiede di occuparsi del problema

"Caro sindaco - gli dice - non abbiamo tempi certi sull'avvio dei lavori di ristrutturazione del reparto di Dialisi che dovevano essere avviati già lo scorso anno. Non è dato conoscere le tempistiche di inizio e fine lavori, che dovranno prevedere il trasferimento temporaneo del servizio a Castellamonte...". 

Summa si auspica che questo ritardo, "ad oggi non giustificato da reali motivazioni", sia dovuto ad aspetti tecnici sconosciuti ai più e non ad esempio, a un mancato stanziamento di risorse economiche per i lavori. 

Sempre Summa sottolinea che le condizioni strutturali del nosocomio eporediese sono note e non sono buone. Ergo?

Nelle more della realizzazione della nuova struttura sarebbe meglio prevedere degli interventi per quei reparti in cui non si rispettano gli standard di sicurezza. 

"Siamo preoccupati - insiste Summa - per la Medicina, dove era stato previsto (a detta delle precedenti Direzioni) lo stanziamento di 2,5 milioni di euro per la ristrutturazione...".

Un investimento smentito dalla Direzione dell'ASL TO 4 con lettera prot. 9992 del 30/01/2023. 

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