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Settimo Torinese

"Siamo nel periodo in cui si scattano più foto e chi lo fa di professione sparisce"

Color Studio di Piero Orlandi partecipa al sondaggio "Commerciante dell'Anno" di Settimo Torinese

"Siamo nel periodo in cui si scattano più foto e chi lo fa di professione sparisce"

Piero Orlandi, Color Studio, Settimo Torinese

Il fotografo? È uno dei mestieri che sta per scomparire. "Nessuno continuerà questa attività", ci racconta Piero Orlandi, titolare di un negozio di fotografia presente nel centro della città di Settimo Torinese.

In vetrina ci sono le foto di cerimonie, matrimoni, battesimi o anche animali. Sono questi gli eventi che tengono ancora in piedi un'attività come quella del fotografo.

Da quando Piero ha iniziato, a inizio anni 90, non c'è nulla che sia rimasto uguale.

"Sono qui da 31 anni. - ci racconta - La fotografia è cambiata, è cambiato tutto. Mi ricordo che ho iniziato con le bacinelle per sviluppare le foto oggi invece si fa in tutt'altro modo".

Nel momento in cui tutti abbiamo avuto la possibilità di vedere una foto sul nostro cellulare la poesia del fotografo è svanita, almeno in parte. Lo smartphone ha ucciso la fotografia professionale.

"La grande differenza - continua Piero - è che fino alle macchine digitali non si vedeva la foto, non sapevi cosa veniva fuori e toccava andare da un fotografo. Poi, però, prima con il digitale e poi con il telefono non c’è stato più questo problema. La foto viene consumata in brevissimo tempo. È finita l’epoca dell’album delle foto ricordo, è tutto un flusso, la cattura di un singolo momento. Nell’ambito professionale qualcosa c’è ancora, per carità, ma lo spazio è molto più ridotto".

Non solo cambiamenti nel mondo della fotografia ma anche nella società.

"Io - continua - faccio parte della generazione dei boomer, siamo stati l’ultima generazione che si è sposata in massa. Ora non c’è più la famiglia tradizionale che si sposava in chiesa, a cascata è venuto meno tanto altro. Anche il foto ritocco non c’è più, ora c’è persino l’intelligenza artificiale che crea la foto dal nulla, programmi che inseriscono un volto e poi creano una persona. Forse ci vorrà sempre uno specialista che aggiusti un'immagine, ma il fotografo a livello pratico sta venendo meno. Non c’è nessuno che continuerà questa attività, ma non è solo la mia attività, penso sia una cosa a livello mondiale. Non ci sono i presupposti. Siamo nel periodo in cui si scattano più foto e chi lo fa di professione sparisce".

PER VOTARE PIERO ORLANDI NEL SONDAGGIO "IL COMMERCIANTE DELL'ANNO" DI SETTIMO TORINESE CLICCA NELL'ARTICOLO QUI SOTTO

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