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Elezioni regionali: ai cinquestelle va bene "Chiara". Non Gribaudo ma Appendino. Elly Schlein ci sta pensando

Ecco chi è il candidato "giallorosso" di cui si sta parlando a Roma sempre più insistentemente

Chiara Appendino

Chiara Appendino

Dicevano "Chiara" ma non intendevano la deputata del Pd "Gribaudo", bensì "Appendino". Così a Roma, durante una riunione tra i cinquestelle e il Pd in vista delle elezioni regionali del 2024. L'alleanza con i grillini si può fare ma il nome deve arrivare da loro: questa la sintesi.

Da qui la decisione della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein di soprassedere, di temporeggiare, di prendere tempo. Considerando le scarse possibilità di vincere contro Alberto Cirio, in molti dentro al Partito Democratico (sarà mica "democratico" per niente) sostengono che il Piemonte può essere sacrificato se questo significherà stringere un'alleanza strategica che ancora non c'è.

Peraltro - e a ben vedere -  Chiara Appendino tutto sarebbe fuorché un "candidato scarso" considerando che come ex sindaca di Torino è sicuramente più conosciuta di "Gribaudo" e di Daniele Valle, il consigliere regionale che nei mesi scorsi si è fatto mezzo Piemonte in bicicletta.

Diplomatasi al Vincenzo Gioberti, una laurea in tasca in Economia internazionale e management da 110/110 con lode s'è specializzata in economia e finanza, all'Università Bocconi di Milano.

Sposata dal 2010 con l'imprenditore torinese Marco Lavatelli, ha due figli, Sara, nata il 19 gennaio 2016 e Andrea nato il 29 ottobre 2021.

Da settembre 2007 a gennaio 2010 ha lavorato come controller per la Juventus; dal 1º gennaio 2010 ha lavorato come responsabile di amministrazione, finanza e controllo presso la Pmi del marito.[7]

Chiara (Appendino) si è avvicinato al mondo della politica prima partecipando alle iniziative di Sinistra Ecologia Libertà, poi aderendo al Movimento 5 Stelle.

Alle elezioni amministrative del 2011 è stata eletta consigliera comunale di Torino per il Movimento 5 Stelle, raccogliendo 623 preferenze per poi essere eletta sindaca il 19 giugno 2016  raccogliendo al secondo turno il 54,56% dei consensi e battendo il sindaco uscente Piero Fassino, interrompendo un periodo di amministrazione del centro-sinistra che durava da 23 anni.

Finito il mandato si candida alle politiche del 2022 nel collegio uninominale Piemonte 1 - 02 (Torino: Circoscrizione 3 - San Paolo - Cenisia - Pozzo Strada - Cit Turin - Borgata Lesna), dove ottiene il 13,84% dei suffragi meno di Augusta Montaruli del centrodestra (35,98%) e da Stefano Lepri del centrosinistra (35,41%). Come capolista nei quattro collegi plurinominali del Piemonte, risultano però eletta nel collegio plurinominale Piemonte 2 - 02.

Il risultato elettorale ottenuto dal Movimento 5 Stelle in Piemonte è comunque il migliore fra quelli di tutte le regioni del nord Italia.

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