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Borgofranco
10 Ottobre 2023 - 17:39
Le aule dentro Palazzo Marini
Il progetto c'è. I finanziamenti anche. Solo qualche intoppo burocratico...
Presto gli alunni delle medie di Borgofranco, traslocati a Palazzo Marini a causa dell'inagibilità della loro scuola, potranno avere una mensa vera e propria in cui mangiare.

L'anno scolastico è iniziato per loro nelle sale di questa antica residenza nobiliare restaurata dal Comune qualche anno fa. Qui non c'è un ambiente adatto ad ospitare la mensa. Così i ragazzi mangiano in classe.
"Abbiamo ottenuto tutte le autorizzazioni - spiega il sindaco Fausto Francisca -. Ma il nostro obiettivo è dar loro una mensa vera e propria".
I contatti per ricevere dalla Regione un contributo sono partiti nell'estate. La disponibilità c'è stata subito. Inizialmente si è pensato ad un conteiner con aule e refettorio .
"I costi, però erano troppo elevati - spiega l'assessore all'Istruzione Katia Marafioti -. La Regione era disposta a darci 300mila euro, ma avremmo dovuto metterne altrettanti noi come Comune. Troppi".
E così si è passati all'ipotesi di installare una tensostruttura. Anzi, due: una alle medie e una alle elementari.
"Su questo abbiamo trovato l'accordo - dice il sindaco -.Ora, però, c'è da risolvere un problema di ordine pratico-burocratico. Il contributo, infatti può essere utilizzato solo per affittare la struttura, non per acquistarne una e non troviamo nessun fornitore che stia a questa condizione".

Si lavora, dunque per trovare una soluzione: "L'idea è quella di trovare un fornitore disposto ad acquistarne una e poi affittarcela. Insomma, diventerebbe una sorta di leasing. Ma va studiata bene. Intanto continuiamo ad avere tutte le autorizzazioni per servire i pasti in classe. E questa è già una buona rassicurazione".
Era giovedì 25 maggio, e il sindaco Fausto Francisca emetteva un’ordinanza che dichiarava chiusa la scuola Germanetti in via San Marco. Il motivo? L’edificio non era sicuro.
A Pasqua era stato proprio il primo cittadino borgofranchese a promuovere, via Facebook, alcuni interventi di valutazione sismica sulle scuole locali. Terminate le indagini, il bilancio inerente al plesso di via San Marco non è stato per nulla positivo: l’edificio presentava dei problemi strutturali sulle colonne portanti e nel cemento. La scuola, di conseguenza, in men che non si dica è stata chiusa.
L’ordinanza per la chiusura dell’edificio è arrivata come un fulmine a ciel sereno, con gli alunni delle medie che nella giornata di venerdì 26 maggio non sono andati a scuola.
A luglio, poi, l’amministrazione comunale aveva detto che i ragazzi - grazie a un bando a cui Borgofranco avrebbe dovuto partecipare - da settembre avrebbero fatto lezione in dei container. Si trattava di soldi messi a disposizione da Regione Piemonte, secondo un piano strategico che era già stato messo in atto anche in altre situazioni analoghe (a Piverone e Pont-Saint-Martin, ndr).
Infine l'idea di trasformare Palazzo Marini da sede congressuale ad istituto scolastico. Da settembre, quindi, è qui che i ragazzi delle medie fanno lezione. Soluzione che andrà avanti ancora per parecchio tempo.
"Il vecchio plesso scolastico è irrecuperabile - afferma Francisca -. Andrà abbattuto e bisognerà costruire una nuova scuola".
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