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10 Ottobre 2023 - 00:07
Continua a far discutere la notizia della chiusura della fabbrica di sigarette Yesmoke, sita a Settimo Torinese in via San Giusto.
La comunicazione è arrivata la settimana scorsa, giovedì 5 ottobre, nel corso di una commissione consiliare in cui, per altro, l'imminente chiusura dello stabilimento non era nemmeno un punto in discussione.
A latere, ad annunciare il fatto era stato l'assessore al Lavoro Daniele Volpatto: "pare che non si siano più risollevati dalle controversie legali a cui erano andati incontro qualche anno fa, è calata la produzione e verrà chiuso lo stabilimento. Per i lavoratori della fabbrica, in totale 27, sono già stati attivati 12 mesi di cassa integrazione, con la possibilità di aderire a percorsi di ricollocazione gestiti dai centri per l’impiego".

L'assessore al Lavoro Daniele Volpatto
E questo è quanto. La notizia, comunque, non era stata presa nel migliore dei modi dai consiglieri di minoranza presenti alla commissione (Manolo Maugeri, Lega, e Arnaldo Cirillo, M5s), basiti da una comunicazione "calata dall'alto", senza che il Comune o sindacati o i lavoratori dicessero "beh".
“Siamo stupiti anche noi, lo sappiamo da una decina di giorni e appena abbiamo avuto l'occasione ve lo abbiamo comunicato" rincarava Volpatto.
A qualche giorno di distanza, a rincarare la dose arriva anche la voce di un'altro volto del parlamentino settimese, il consigliere di minoranza di Italexit Antonio Borrini: "Un altro pezzo di Settimo si sgretola come argilla. Sono vicino ai lavoratori e alle loro famiglie che in questi giorni stanno vivendo momenti di profonda crisi. Mi auguro che venga attivato immediatamente un tavolo di lavoro tra forze politiche, parti sociali ed amministrazione locale per porre rimedio a questo ennesimo caso di crisi che attanaglia la nostra città ed i nostri cittadini - commenta - A dir poco discutibili invece le modalità con le quali i consiglieri comunali sono stati messi al corrente di questa gravissima situazione. Occorreva un'informativa urgente nel primo Consiglio Comunale utile per mettere al corrente tutti i colleghi consiglieri".
Stesse posizioni, anche per il neonato comitato cittadino (a cui Borrini ha aderito due settimane fa) Difendi Settimo: "Le dinamiche societarie sono fuori dal nostro perimetro di influenza e quindi non entriamo nel merito ma ci preme comunicare la nostra vicinanza, solidarietà e disponibilità, ai lavoratori rimasti senza impiego" commentano.

Il consigliere di minoranza Antonio Borrini
E sì. La notizia è arrivata come una doccia fredda, a maggior ragione se si pensa che nell'ultimo consiglio comunale, tenutosi giovedì 28 settembre, le maggiori discussioni si sono incentrate sul continuo susseguirsi di aperture e chiusure degli esercizi della città, con quella che è stata definita una "morìa del piccolo commercio". E da parte dell'amministrazione non un cenno alla Yesmoke. Sarebbe interessante, a questo punto, capire se durante l'ultima riunione del consiglio, gli esponenti della maggioranza fossero a conoscenza della situazione in cui versava la fabbrica di sigarette o meno.
"Rimango basito, ancora una volta a livello informativo si è scelta un'altra via - aggiunge Borini - Una via che lascia non poche perplessità, dal momento in cui si è scelta una modalità di comunicazione che ha ben pochi precedenti.
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