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Cinzano
07 Ottobre 2023 - 06:07
Si chiama “L’altra Stella” ed è il nuovo romanzo, pubblicato la scorsa settimana con la casa editrice Echos di Giaveno, della psicologa e scrittrice Eleonora Galluzzo, ex gassinese e ora residente a Cinzano.
“Sì, io sono una psicologa clinica e mi occupo di sostegno psicologico e orientamento professionale - ha spiegato Galluzzo ai microfoni del nostro giornale - questo è il mio primo romanzo, ma scrivo poesie e racconti da sempre”.
Prima volta, dunque, in cui l’autrice si confronta con questo genere, per una vicenda tutta ambientata tra Torino e la collina. Protagonista della storia è Stella, una donna sulla 40ina che abita all’interno di un condominio nel Quadrilatero Romano di Torino, palazzo in cui si ritroverà a dover risolvere un “mistero”.

La copetina del romanzo di Eleonora Galluzzo
“Diciamo che Stella è in una situazione personale un po’ difficile, e a un certo punto scopre che questo condominio nasconde un mistero che lei cercherà di risolvere - comincia la scrittrice - la protagonista svolge proprio delle indagini all’interno del palazzo e, nel corso della storia, conosce anche gli altri inquilini”.
Un condominio, insomma, quasi preso come metafora della società, con tante porte chiuse simili a cassetti da aprire per scoprire cosa si trova all’interno. Ma cosa c’entra la collina?
“Nel corso delle sue indagini Stella si troverà ad andare proprio in collina. Sono tutti posti che conosco benissimo, dove sono cresciuta - spiega Galluzzo - ho sempre voluto ambientare questa storia in un condominio: è una vicenda che mostra come tutti abbiamo una parte in ombra che non manifestiamo, più oscura, che vogliamo tenere in qualche modo nascosta. E quella di Stella verrà fuori nel corso delle sue indagini”.
Il riferimento alla professione della cinzanese è evidente. “Quanto mi ha influenzato il mio lavoro di psicologa nella scrittura? Direi moltissimo. Mi sono divertita a raccontare un po le “due facce della medaglia” nelle varie personalità dei soggetti incontrati da Stella” spiega.
Il romanzo, comunque, non è la prima pubblicazione di Galuzzo: nel 2021, infatti, un suo racconto è stato scelto, assieme a quelli di altri colleghi, per essere pubblicato in una “collana” composta da 10 racconti, tutti scritti da psicologi che avevano deciso di partecipare ad un concorso emesso dall’Ordine a livello regionale.

Portici di Carta a Torino
Galluzzo questo sabato ha anche partecipato con la sua opera alla manifestazione torinese “Portici di Carta”, evento che ogni anno trasforma il capoluogo in una delle librerie aperte più lunghe del mondo.
“L’altra Stella” verrà ufficialmente presentato martedì 24 ottobre alle 18 presso il birrificio Metzeger di Torino, in via Catania 45b, con lo scrittore giallista Massimo Tallone a fare da mediatore.
“Sì, posso dire che sono soddisfatta - ci dice l’autrice - nello specifico, la vicenda rispolvera in chiave contemporanea il tema del doppio junghiano e della dualità dell’animo umano in continua oscillazione tra il bene e il male, tra ciò che è ritenuto encomiabile e ciò che è riprovevole. La psiche d’altronde è composta sia dalla luce che dall’ombra in un rapporto di reciproca continua interazione, come il giorno con la notte. E Stella è così, sia Luce che Ombra, come tutti noi”.

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