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Il vuoto di leadership nel Pd. Hanno occupato tutto ma chi guida il partito?

Il segretario cittadino Luca Spitale non s'è ancora dimesso. Ecco chi lo sostituirà!

Luca Spitale

Luca Spitale

C’è ancora qualcosa che arde sotto la cenere del congresso del Pd che nel febbraio del 2021 ha portato alla rielezione del segretario cittadino Luca Spitale con un direttivo allargato a 26 militanti?

Ci sa tanto di no se è vero com'è vero che poi il "nostro" cioè Spitale, ha condotto il Pd alla vittoria e s'è comodamente seduto sulla seconda poltrona della città, quella della "Presidenza del consiglio", lasciando il partito senza una guida politica e strategica fuori e dentro il consiglio comunale dove infatti siede una maggioranza di novizi ancora non tanto pronti a "reggere il confronto" e a tenere in mano il dibattito.

Inascoltati i suggerimenti: "fai il capogruppo, fai il capogruppo...". Lui niente. Sordo a tutte le sirene.

Spitale non s'è mai dimesso "ufficialmente", ma il problema non si pone considerando che da settimane il presidente Maurizio Perinetti, con la verve che tutti gli riconoscono, sta lavorando ad un successore che traghetti il partito fino al prossimo congresso.

C'è già un nome ed è quello di Francesco Giglio, poi per carità magari Giglio dice "no" e tocca trovarne un altro.

Fosse così, sarebbe, non a caso, una "rivincita".

Francesco Giglio s'era infatti candidato alla segreteria in nome e per conto della vecchia guardia (dall’ex assessore Enrico Capirone, passando per gli ex sindaci Carlo Della Pepa e Giovanni Maggia, quindi Laura Salvetti, Mariella Rapetti della Cgil, l’ex vicesindaco Gianni Cimalando).

S’era ritirato dalla competizione quando si era capito che di tessere per far la guerra a Spitale non ce ne sarebbero state a sufficienza, ma era stato inserito nel direttivo insieme ad una dozzina di altre persone di quel gruppo. 

Che un segretario "operativo" sia oggi, con il centrosinistra al governo, più importante di quanto non fosse fino a pochi mesi è ovvio. Lo è per dare "indirizzi" al governo della città e ai consiglieri di maggioranza.  Lo è per controbilanciare un'opposizione fortemente ideologizzata. Lo è perchè ne ha bisogno la politica e in questi ultimi 100 giorni se n'è davvero vista poca...

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