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Il caso

L'asilo è ancora senza agibilità, e le famiglie si tengono i bimbi a casa

Mancherebbero ancora alcuni giorni giorni, e l'asilo potrebbe aprire molto dopo la data prevista per le scuole normalmente, cioè a inizio settembre

Il nuovo asilo di frazione Vauda

Il nuovo asilo di frazione Vauda

Anche questa volta, verrebbe da dire, l’asilo nido di frazione Vauda apre la prossima volta. La notizia, infatti, è che per la scuola situata a Nole non è ancora stata data l’agibilità dall’Asl To4. C’è la cooperativa che dovrebbe gestire la struttura, ci sono le 26 iscrizioni ma la scuola non può aprire.

“Una vicenda che è diventata una farsa”

“Ormai la vicenda dell’asilo di Vauda è diventata una farsa” commentano i consiglieri comunali nolesi del gruppo Costruire Futuro -. Il servizio non è partito nemmeno con l’inizio di ottobre, perché mancano le autorizzazioni dell’ASL, visto che i lavori di sistemazione non sono ancora completati e non si sa quando lo saranno”.

L’asilo doveva aprire lo scorso settembre, poi i ritardi e il bando di affidamento andato deserto avevano rinviato tutto. Per l’ennesima volta, visto che della riqualificazione dell'asilo si parla da cinque anni. L'amministrazione di Luca Bertino, il sindaco di Nole, ci ha speso più di un milione di euro di lavori.

Il gruppo Costruire Futuro

“Un altro rinvio e l’ennesima beffa per le famiglie che nonostante tutto avevano sperato che le mille promesse fossero mantenute - prosegue l’opposizione -. Ma si sa, questo è il ‘metodo Bertino’, promettere e promettere e promettere, salvo poi mostrare la massima approssimazione una volta a contatto con la realtà”.

L’allarme: i bambini potrebbero essere la metà dei posti disponibili

“Se e quando il servizio partirà - prosegue la minoranza formata da Davide Arminio, Valeria Castellar, l’ex sindaco Roberto Viano e Walter Togni - i bambini iscritti potrebbero essere a malapena la metà rispetto ai posti disponibili, niente di più lontano dalla sostenibilità economica che possa giustificare oltre un milione di euro di soldi dei cittadini investiti in questo progetto-bandiera della maggioranza”.

L’altro asilo in cantiere

Per coprire adeguatamente il fabbisogno educativo della popolazione di bambini tra 0 e 3 anni, poi, il Comune di Nole ha vinto i fondi del Pnrr per la realizzazione di un altro asilo in frazione Grange di Nole. Una scelta che la minoranza ha sempre criticato nel metodo e nel merito: “Alla luce dell’imbarazzante situazione di Vauda, diventa ancora più assurdo il progetto dell’asilo a Grange, un doppione ancora più decentrato, ugualmente difficile da gestire e da riempire, utile solo a sperperare ulteriormente i soldi dei contribuenti”.

Questo metodo di lavoro del sindaco e dei suoi, per la minoranza, “in questa come in altre questioni, ha fallito nel modo più clamoroso, sperperando soldi pubblici, tempo ed energie. Ne siamo decisamente stufi”.

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