Cerca

Borgofranco

Lo scuolabus lascia a piedi quattro ragazzi del tempo normale

Genitori in rivolta per quelle promesse fatte e non mantenute dal sindaco: a salvare la situazione ci pensa la scuola

Lo scuolabus lascia a piedi quattro ragazzi del tempo normale

Quattro ragazzi del tempo normale sono stati lasciati senza scuolabus.

Una promessa disattesa dal Comune, secondo le famiglie in rivolta che proprio verso il sindaco Fausto Francisca, ora puntano il dito.

“Mio figlio frequenta la prima media - spiega la rappresentate di questo gruppo di genitori -. Ci sono stati dei problemi gestionali che sono stati accentuati da false promesse, purtroppo non scritte, del sindaco riguardo il trasporto”. In poche parole è successo che siano stati lasciati a piedi quattro tra ragazzi e ragazze delle frazioni che frequentano il tempo normale.

Il lunedì e il mercoledì questi studenti, avrebbero dovuto avere il pulmino per tornare a casa alle 14, ma a due giorni dall’inizio del tempo lungo, le famiglie scoprono tramite una mail in cui era riportato l’orario definitivo che questo servizio non  ci sarebbe stato. Ma cos’è successo?

La mamma rappresentante di questi genitori, spiega: “A febbraio le professoresse ci hanno convocato per chiederci se qualcuno fosse disposto a cambiare la propria iscrizione dal tempo prolungato a quello normale per non rischiare di fare una maxi classe da 28/29 ragazzi e in più per non perdere il tempo normale nel caso nessuno avesse cambiato.  Alcuni genitori, tra cui noi, abbiamo detto che il grosso problema per noi era il trasporto visto che utilizziamo il pulmino. Ci è stato detto che avevano già parlato con il sindaco e  che sarebbe stato attivato il servizio per i due pomeriggi in cui i ragazzi sarebbero usciti alle 14”.

Quindi, in quattro decidono di fare il cambio.

Ma siamo rimasti fregati - dichiara sconfortata la mamma referente -. La vicepreside  ha provato a mediare con il sindaco e l’assessore alla scuola Marafioti ma è stata letteralmente sbattuta fuori dal comune. Ci è stato comunicato tramite messaggio sul gruppo del pulmino che nessuno avevo mai e poi mai autorizzato o promesso una cosa simile e che volevano sapere chi avesse detto questa fandonia, premetto che non so chi sia la persona fisica che ha scritto questo messaggio che proveniva dall’ufficio scuola. Poi successivamente, dopo le nostre proteste, ci è stato mandato uno screenshot di una PEC inviata alla scuola in cui c’è scritto che da febbraio a giugno non ci sarebbe stato il pulmino se non a partire da settembre. Quindi da questo si deduce che gli insegnanti non si sono inventati nulla, come invece asserito dal fantomatico personaggio dell’ufficio scuola sulla chat e dal sindaco”.

IL SINDACO FAUSTO FRANCISCA

A metterci una pezza è stata la scuola che si è data da fare per trovare una soluzione.

E così i 4 ragazzi restano a scuola comunque fino alle 16 andando in altre classi e con la promessa a breve di staccare dei professori per fargli fare i compiti.

Ma non senza disagio.

Aggiungo che tutto ciò è senza mensa e con conseguente disagio, per noi genitori, di dovergli preparare ogni giorno il pranzo al sacco”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori