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Ivrea

Salario minimo. Cantoni dà del "comunista" a De Stefano e lui "ringrazia"

Vivace dibattito in consiglio comunale sul link

Salario minimo. Cantoni dà del "comunista" a De Stefano e lui "ringrazia"

Richetti, Schlein, Bonelli, Magi, Evi, Francesco Silvestri, Zanella, Sottanelli, Braga, Guerra, Barzotti, Mari, D’alessio, Scotto, Aiello, Carotenuto, Fossi, Gribaudo, Laus, Sarracino, Tucci, Grimaldi, Conte, Fratoianni, Serracchiani e Orlando...

Quando il presidente del consiglio Luca Spitale, l'altra sera, ha dato lettura dei firmatari della proposta di legge sul salario minimo a 9 euro, indicati uno a uno nella mozione che impegna sindaco e giunta a promuovere la raccolta firme sul sito del Comune all'indirizzo https://firme.salariominimosubito.it, al capogruppo dei Fratelli d'Italia Andrea Cantoni è venuta la pelle d'oca...

"Trovatemene uno di centrodestra..." ha inforcato. "Avete voglia a dire che la proposta non è di centrodestra né di centrosinistra...!"

In ogni caso, con "una grande onestà intellettuale" - e di questo s'è fatto i complimenti da solo - Cantoni ha risparmiato all'aula il perché il centrodestra è contrario ("Basta accendere la Tv").

"L’onestà intellettuale - ha sottolineato rivolgendosi a De Stefano - serve per non prenderci in giro... Consigliere De Stefano non deve vergognarsi di essere di sinistra. Guardi che belli che sono...".

Cantoni s'è poi appellato al buonsenso e all’imparzialità.

"Qui non c’è - ha inforcato - Lo dimostra il simpatico siparietto a cui abbiamo assistito in conferenza dei capigruppo alla ricerca di un sito internet da indicare in delibera e da promuovere sul sito internet del Comune che fosse più o meno di sinistra. Un conto è invitare i cittadini all'anagrafe per mettere la frima, altra cosa è promuovere un ente esterno non controllabile. Si tratta di una lesione al principio di imparzialità che il Comune dovrebbe avere su questioni ideologiche ..."

E poco importa se sul sito, nella sezione avvisi, ci sono già altri link, come ha fatto notare il presidente del consiglio Luca Spitale.

"Pubblicizzarla sul sito del comune insieme a tante altre iniziative - è intervenuta nel dibattito la capogruppo del Pd Enrica Manucci - Significa dare possibilità ai cittadini di prendere atto di una proposta di legge interessante e poi ogni cittadino potrà dare o meno la propria adesione...".

"Se stralciamo quei nomi lei questa mozione la vota...?" ha cercato un compromesso Spitale.

"Era ovviamente una battuta - gli ha risposto Cantoni - Proporre un emendamento non vuol dire votarlo. Colosso e Dulla più volte, quando erano seduti all'Opposizione, han proposto emendamenti che poi non hanno portato all’approvazione del testo. Togliere i nomi dei parlamentari è un gesto di buon senso....".

Dal canto suo De Stefano a cui tutto sommato essere etichettato un po' di sinistra sta bene, altro non ha aggiunto se non sottolineare la sua appartenenza ad Azione di Calenda. 

"Non raccolgo la provocazione - ha più o meno ribattuto -  Seguo la linea del partito ma propongo le cose che ritengo giuste...".

E poi ancora sul link. "Probabilmente Cantoni non conosce bene il sito del Comune o non lo ha mai visitato. Nella sezione notizie è pieno di link che portano a siti vari...".

Nient'altro da aggiungere salvo sottolineare una spaccatura tra le file dell'Opposizione che, almeno da un punto di vista strettamente ideologico, avvantaggerà (ne siamo certi) l'attuale amministrazione a guida Pd.

Per la cronaca la mozione è stata approvata a larga maggioranza con i voti contrari di Cantoni, Paolo Noascone e Gabriele Garino.

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