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Nuovo ospedale, il sindaco Mazza vota per l'area Montefibre: "Che follia!"

Ad insorgere sono i consiglieri di opposizione che sottolineano come tutti i Comuni dell'area abbiano votato per il sito Ribes di Pavone Canavese

Nuovo ospedale, il sindaco Mazza vota per l'area Montefibre: "Che follia!"

In foto l'ex Montefibre

"Il nuovo ospedale di Ivrea in zona Montefibre? E' un'assurdità!".

Ad insorgere contro il voto espresso in assemplea dei sindaci dal primo cittadino di Banchette Antonio Mazza sono i consiglieri di opposizione Emanuele Splendore, Maurizio Cieol, Alberto Russo.

I CONSIGLIERI RUSSO, SPLENDORE E CIEOL (da sinistra verso destra)

"Nel mese di luglio i sindaci della ASL TO 4 hanno deciso dove realizzare il Nuovo Ospedale del Canavese - spiegano i consiglieri di opposizione -. La scelta era fra due località: area Montefibre ad Ivrea e area Ribes tra i Comuni di Samone e Pavone".

L'area Montefibre ad Ivrea

I Comuni a maggioranza hanno scelto l’area Montefibre.

"Molti Comuni hanno votato per l’area Ribes - insistono i consiglieri di opposizione -. Ovviamente tutti quelli della zona ad Ovest di Ivrea afferenti all’area Ribes: Pavone, Samone, Fiorano, Lessolo, Loranzè, Colleretto, Quagliuzzo e Strambinello".

Insomma, in quella zona, tutti tranne Banchette.

"Il Comune di Banchette fa parte di quell'area, ma il sindaco Mazza ha votato per la localizzazione in area Montefibre.  Un voto che noi non possiamo condividere".

IL SINDACO ANTONIO MAZZA

"I Consiglieri e L’Amministrazione di Banchette - incalzano i Russo, Splendore e Cieol - sono stati eletti per tutelare gli interessi dei cittadini di Banchette e gli studi effettuati hanno dimostrato che l’area Ribes ha i requisiti necessari, è praticamente confinante con il nostro Comune, è collegata a Banchette e a larga parte del Canavese in modo ottimale e soprattutto quella localizzazione avrebbe valorizzato le attività presenti in paese con un ritorno economico e non solo".

L'AREA RIBES SI TROVA TRA PAVONE, SAMONE E COLLERETTO GIACOSA

In definitiva, un'assurdità, per la minoranza che parla di motivazioni partitico-politiche.

"Il sindaco di Banchette ha fatto una scelta contro gli interessi dei banchettesi - dichiarano - e l’unica motivazione trova spiegazione in determinazioni partitico-politiche che nulla hanno a che vedere con i problemi dei cittadini. Noi di “Uniti con Voi per Banchette” esprimiamo il nostro totale disaccordo con la scelta fatta dal sindaco di Banchette".

Il sindaco Antonio Mazza si sfila dalla polemica: "Sinceramente non capisco l'accanimento contro chi ha votato per il sito di Montefibre. Ad averlo individuato come sito più idoneo è uno studio del Politecnico. Ed è per questo motivo che il tavolo tecnico composto da 15 sindaci l'aveva già scelto. Poi si è deciso di farci votare tutti".

Una scelta discutibile.

"Ha poco senso per me che si sia chiesto a tutti i sindaci di votare. Che competenze abbiamo noi? L'unica cosa di buon senso era affidarci alla relazione dei tecnici del Politecnico. E così ho fatto io come molti altri. Adesso basta. Tutto questo accanimento proprio non lo comprendo".

E dell'area Ribes cosa ne pensa?

"Il sito di Pavone era già rientrato nello studio che lo aveva collocato al quarto posto. Montefibre ha uno spazio di 60mila metri quadri. E' già ubanizzato. Ha tutti i servizi dai trasporti alle banche ai ristoranti. E sono servizi utili a tutti, non solo a chi vive da quella parte".

"Scegliere l'area Ribes voleva solo dire scegliere in base alla vicinanza. Portare acqua al proprio mulino". 

Per Mazza bisogna smetterla con le strumentalizzazioni: "Rispetto le idee e la posizione di chi non la pensa così. Ma si è deciso democraticamente. Basta. Andiamo tutti d'accordo. Che tutti si adeguino per portare avanti questo progetto. Chissà che finalmente riusciremo a vedere il nuovo ospedale di Ivrea!". 

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