Cerca

Nole

7mila abitanti e 146 telecamere: ma saranno tutte funzionanti?

L'anno scorso avevamo raccontato del progetto del Comune di rafforzare il controllo sulla microcriminalità, ma sta andando tutto bene?

Telecamere di videosorveglianza

Telecamere di videosorveglianza

L'avevamo raccontato l'anno scorso: il Comune di Nole ha deciso di investire ampiamente in sicurezza. Il progetto si chiamava "Nole Sicura" e prevedeva infatti l’installazione di 66 nuove telecamere, di cui 51 ambientali (9 in frazione Grange e 6 in frazione Vauda) più 15 telecamere per la lettura e il riconoscimento delle targhe (di cui 3 in frazione Grange e 2 in frazione Vauda).

Sommate alle 80 presenti sul territorio, fanno 146 telecamere che al momento dovrebbero operare sul territorio. I nuovi occhi elettronici erano stati finanziati grazie a un cofinanziamento del ministero che il Comune, guidato dal sindaco Luca Bertino, aveva vinto grazie alla proposta di cofinanziare l'intervento per il 51%.

Il sindaco Luca Bertino

E così il bando, Bertino, l'aveva pure vinto: il Comune aveva sborsato 87mila 108 euro che, sommati agli 83mila 692 del Ministero, arrivano a 170mila 800 euro.

Tutto è bene quel che finisce bene dunque: le telecamere dovevano essere installate e dovevano funzionare immediatamente. Ma è veramente così? La domanda se l'è fatta il gruppo consiliare di minoranza Costruire Futuro, che aveva già sollevato delle perplessità in merito a una diffusione così capillare di occhi elettronici.

"In questi anni - raccontano dal gruppo consiliare - la maggioranza ha annunciato in più occasioni ambiziosi piano di potenziamento del sistema di videosorveglianza pubblico sul territorio comunale, sottolineando il valore di beneficio per la sicurezza e la tutela dei cittadini e dei loro beni".

Il gruppo di minoranza Costruire Futuro

Insomma, dietro l'installazione delle telecamere c'era una visione politica vera e propria: rendere il territorio più sicuro per contrastare la microcriminalità. Eppure qualcosa potrebbe non andare per il verso giusto, almeno per Costruire Futuro.

"Da diverse notizie ricevute dagli scriventi - raccontano ancora i consiglieri di opposizione - in occasione di alcuni spiacevoli avvenimenti che hanno riguardato beni dei cittadini, ai danneggiati è stato riscontrato che le telecamere installate nell’area dell’evento non erano funzionanti".

Da qui l'idea da parte della minoranza di presentare un'interpellanza al prossimo consiglio comunale, in calendario il prossimo 12 settembre. Al sindaco Luca Bertino l'onere di rispondere alle domande del gruppo d'opposizione.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori