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Il caso

3,7 milioni di euro per un sottopasso vietato a pedoni e ciclisti

Tutto normale?

PassaggioLivello

Il passaggio a livello di via Regione Cravero sarà chiuso e sostituito da un sottopasso

Il Consiglio comunale di Volpiano di giovedì 3 agosto ha ratificato la determinazione conclusiva della Conferenza dei Servizi inerente alla costruzione del sottopasso carrabile in Regione Cravero, conseguente alla soppressione del passaggio a livello sulla ferrovia Canavesana, definendo un passaggio fondamentale per la realizzazione di quest’opera. 

Lavori fondamentali per l’elettrificazione dell’intera linea ferroviaria che passa proprio da Volpiano.

Parliamo di un’opera dal valore di 3 milioni e 800 mila euro. 

Di questi 200 mila arriveranno dal Comune, la restante parte, invece, riguarda fondi della Regione. 

Il Sindaco di Volpiano, Giovanni Panichelli

“Si tratta - commenta il sindaco Giovanni Panichelli - di un risultato importante che dà soluzione alle problematiche legate alla viabilità dell’area, anche per le attività commerciali e agricole della zona. È finito l’iter della conferenza dei servizi sul tema. Con la ratifica di questa determina conclusiva discendono altri obblighi: quelli di recepire nel piano regolatore generale del Comune il progetto definitivo dell’opera, con relativo esproprio”. 

Grande soddisfazione anche da parte della consigliera di minoranza di Forza Italia, Mariagrazia Bigliotto, che sul tema ha lavorato in “tandem” con il Sindaco. 

Ritengo - commenta - che sia il migliore risultato che potevamo ottenere, la procedura è stata ben gestita, ci sono comuni che non hanno ottenuto niente dopo la soppressione di un passaggio a livello. La viabilità alternativa compenserà i disagi che avremo dalla chiusura del passaggio a livello.

Eppure le critiche non mancano. 

Qualcuno ha letto le prescrizioni? - chiede il consigliere di minoranza, Giuseppe Medaglia - Abbiamo perplessità e preoccupazioni. Lì non si potrà passare con la bicicletta o a piedi. Leggetevi le norme di questo progetto. Poi avrà le sue finalità, vedremo tra qualche tempo chi è stato più bravo, chi ha avuto visione più lunga”.

Critiche anche da Antonietta Maggisano, capogruppo di Cambiamo Volpiano.

Ci asteniamo, - precisa - non votiamo in forma contraria perché non ci siamo mai posti contro l’opera ma abbiamo perplessità sul come viene realizzata e sul ritorno per il Comune. Noi non riteniamo che sia il migliore risultato ottenibile, una maggiore contrattazione avrebbe portato a scelte differenti. L’impatto ambientale del sottopasso sarà negativo. C’è una assoluta incertezza sulle prescrizioni ambientali, quindi non si può parlare di un progetto ottimo. Si chiedono studi agronomi e forestali ma non viene specificato niente sul come e quando. Il passaggio, poi, alle sole auto limita ciclisti e pedoni e non fa bene all’ambiente”.

Il Sindaco Giovanni Panichelli ha provato così a replicare: “Quando si ratifica il risultato di una conferenza del servizi si approva il progetto definitivo, il Comune non può fare altro che recepire. La conferenza ha affrontato diverse fasi, con un lavoro da parte di tutti gli enti coinvolti. Ci sarà la cartellonistica necessaria per far si che pedoni e ciclisti non utilizzino impropriamente il sottopasso. Con questo progetot si dà una risposta a tutto il territorio, non solo agli agricoltori ma anche alle attività commerciali della zona”. 

L’ultima parola è spettata all’assessore Marco Sciretti: Il trasporto su gomma e i mezzi pesanti sono più inquinanti rispetto ai treni. È un aspetto che dobbiamo sottolineare, siamo andati incontro ai pendolari”. 

Al centro della discussione c’è il nuovo sottopasso che sorgerà dopo la chiusura del passaggio a livello di via Regione Cravero.

È del 13 febbraio la delibera di giunta che parla di “Realizzazione sottopasso carrabile e viabilità alternativa in via Regione Cravero”, il Comune nel corso dei mesi ha lavorato alla variante urbanistica per inserire la nuova opera sul territorio volpianese.

La Regione Piemonte - si legge in delibera - ha in corso la proposta di realizzazione, attraverso R.F.I. S.P.A. quale soggetto attuatore, degli interventi previsti nel Piano Operativo di sicurezza ferroviaria FSC 2014-2020 della linea Canavesana; detto piano operativo non consente il mantenimento, per motivi di sicurezza, del passaggio a livello PL 10 situato in Via Regione Cravero a Volpiano;la soppressione del passaggio a livello ha comportato l’esigenza di individuare una viabilità alternativa; è stata condivisa la scelta fra il Comune di Volpiano ed R.F.I. S.p.A., individuato dalla Regione Piemonte come soggetto attuatore, ad una viabilità sostitutiva rappresentata negli elaborati grafici di progetto relativi allo studio di fattibilità redatto da R.F.I. S.p.A”.

Negli ultimi anni l’amministrazione si era più volta detta contraria alla soppressione del passaggio a livello ma ora, grazie alle opere di compensazione, la chiusura andrà in porto.

Senza un sottopasso, infatti,  ci potrebbe essere qualche problema per i privati che attraversano il passaggio a livello per recarsi presso le loro attività. 

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