AGGIORNAMENTI
Cerca
Chivasso
20 Luglio 2023 - 12:51
Il cartello che avvisa i proprietari di cani
“Gentile Signor Cane, non lasciare qui la foto del tuo padrone di cacca. So che sei un cane civile cerca di educare quella cacca del tuo padrone. Grazie”.
Mentre l’assessore al Decoro Urbano Fabrizio Debernardi continua imperterrito nella sua attività preferita, quella di perculare su Facebook i chivassesi che chiedono interventi per la viabilità, la pulizia delle strade, delle vie, delle piazze, in giro c’è chi vive la realtà e protesta per la scarsa pulizia del centro, prendendosela con i proprietari maleducati dei cani che non raccolgono le cacche né puliscono la pipì dei loro amici a quattro zampe.
Eppure c'è un regolamento comunale, approvato dalla stessa Giunta di centrosinistra qualche anno fa, che prevede sanzioni pesanti per chi non pulisce. Ma tant'è.

Vicolo del Portone con i manifesti comparsi in questi giorni
E’ un tema vecchio, ma è un problema sempre attuale, quello delle cacche dei cani sotto i portici e nelle vie del concentrico.
Sono comparsi in questi giorni tre cartelli affissi ai muri di vicolo del Portone, che da via Torino porta a via Teodoro II e viceversa, attaccati da qualcuno stufo di dover togliere le cacche e lavare via la pipì dei cani.
Cartelli in cui traspare la rabbia per le pessime abitudini di qualche chivassese che ancora non ha capito cosa si deve fare quando si fa una passeggiata con il proprio cane.
Vicolo del Portone
“So che sei un cane civile cerca di educare quella cacca del tuo padrone. Grazie”.
E’ il messaggio lasciato ai proprietari.
Più che una grande vetrina, l’isola pedonale e i suoi accessi sembrano sempre di più ad una grande latrina.
C’è chi si starebbe già attivando, com’è capitato nella vicina Borgaro Torinese, per far partire anche qui il concorso “Caga & Scappa: qualche mese fa, nella città di Borgaro, erano comparsi cartelli che invitavano i proprietari dei cani a partecipare, con toni evidentemente polemici e sarcastici, al grande gioco.
Regolamento: fai cagare il tuo cane dove vuoi, assicurati che nessuno ti veda, scappa. “E se ti becchiamo, primo premio lo Stronzone d’Oro”.
Ma intanto è inevitabile non tirare in ballo l’assessore al Decoro e all’Arredo Urbano, quello che si diletta a perculare i cittadini su Facebook e un po’ meno a fare quello cui sarebbe chiamato a fare. “Qualche controllo in più in centro no eh?!”, domandano commercianti e residenti all’assessore Debernardi.
Su facebook risponderebbe, “Azz, non ci avevo pensato”. Nella vita reale chissà che non si dia un “andi” per davvero, come si dice in piemontese.
Anche perché, giova ricordarglielo, la sua amministrazione è la stessa - in continuità - con quella che nel 2018, sempre sindaco Claudio Castello, approvò un giro di vite contro i padroni che non puliscono dove i cani fanno la pipì.
Il sindaco e la Giunta, all'epoca, avevano approvato una modifica al regolamento comunale che prevedeva sanzioni per i proprietari di cani sorpresi senza bottiglietta d'acqua al seguito.
I trasgressori dovrebbero essere puniti con una multa da 25 a 150 euro.

Claudio Castello sindaco di Chivasso
"La misura - spiegava all'epoca Castello - si è resa necessaria a seguito delle numerose denunce presentate da alcuni cittadini nei confronti di quei padroni che fanno urinare i loro animali per le vie del centro, causando un degrado sia visivo che olfattivo".
A giudicare dalle proteste che continuano, pare che la misura non abbia sinora portato gli effetti sperati.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.