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Ivrea

Licenziato dal Vescovo con un whatsapp. Don Piero Agrano lascia San Lorenzo

Si era dimesso, ma sarebbe rimasto

Licenziato con un whatsapp. Don Piero Agrano lascia San Lorenzo

Avrebbe appreso di essere stato “licenziato” da parroco di San Lorenzo con un semplice whatsapp, freddo, inodore, incolore e insapore…. "E’ la tecnologia, bellezza...". verrebbe da dire…

Di sicuro la usa anche il Vescovo Edoardo Cerrato. Qualche ora più tardi l'ufficialità in un decreto che di spostamenti ne ha fatti davvero molti.

Questo dicono i fedeli di Ivrea e molti di loro sono pure molto “arrabbiati”. Sotto sotto l'evidenza che mettendo in panchina Agrano finisce anche l'era dei "bettazziani" (lo dice anche il nostro Frate Martino).

“E’ vero che Don Piero s’era dimesso per raggiunti limiti di età ma si trattava di una pura formalità. Sarebbe rimasto ancora qualche anno se solo il Vescovo gli avesse dato il supporto di un diacono…”, aggiungono in coro e vai a capire se le cose stanno effettivamente così.

Tant’è!

L'ultima messa a Bollengo

Morale? Don Piero Agrano tra qualche settimana, raccoglierà le sue cose e da lì in avanti si occuperà solo più della parrocchie di Torre Balfredo e Bessolo. Poca roba! 

Era approdato a San Lorenzo nel novembre dl 2018 per rinuncia di Monsignor Arnaldo Bigio.  Per lui era stata organizzata una grande festa (qualcuno se la ricorda ancora?) con la collaborazione di tutte le associazioni che gravitano nei quartieri, dai Diavoli aranceri al il Gruppo Alpini di San Lorenzo, dall’associazione Il Ponte, all’Agesci , passando dall’Avis alla Caritas. 


Don Piero Agrano nato a Vische il 7 maggio 1947, compiuti gli studi nei seminari di Ivrea, Rivoli e Vercelli e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma è stato ordinato sacerdote il 15 settembre 1973 da monsignor Luigi Bettazzi. Si è fatto le ossa come vice parroco a Caluso, poi al Sacro Cuore di Ivrea al Sacro Cuore, infine e per 20 anni a Palazzo Canavese e a Bollengo.

Per lunghi anni insegnante di religione alla scuola media Gozzano di Caluso e al liceo classico Botta di Ivrea, ha tenuto per molti anni corsi alla scuola teologica diocesana di Ivrea. 

E’ anche iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti e ha diretto per molti anni il settimanale della diocesi di Ivrea Il Risveglio popolare e il periodico di spiritualità Ut sint unum, del monastero di Betania a Vische.

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