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"Non si è mai risparmiata!". Il Comune rende onore al medico amatissimo

Una targa per ricordare la dottoressa Daniela Bena, scomparsa lo scorso mese di maggio

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Daniela Bena è stata per lungo tempo un riferimento del Borgo Sud Est

“[…] Ha esercitato la professione con dedizione e costanza al servizio di migliaia di assistiti, anche in periodi delicati come la recente pandemia di Covid 19 in cui non si è risparmiata, anche a rischio della propria salute cagionevole”.

Chivasso non dimentica la dottoressa Daniela Bena, medico di medicina generale venuta a mancare lo scorso mese di maggio.

Dopo le centinaia di attestati di stima, affetto, riconoscenza e gratitudine arrivati in occasione dei funerali della dottoressa, l’amministrazione comunale del sindaco Claudio Castello ha deciso di renderle omaggio dedicandole una targa commemorativa che verrà affissa nell’ambulatorio di via Togliatti, al Borgo Sud Est, dove per generazioni di chivassesi il medico è stato un punto di riferimento costante. 

Una veduta di via Togliatti

L’amministrazione ha dato il là alla realizzazione della targa commemorativa in memoria della dottoressa Bena che verrà scoperta, con una cerimonia, nelle prossime settimane.

La motivazione del beau geste del sindaco Claudio Castello & company è - leggiamo dalla determina del 29 giugno scorso - da ricercarsi nella presa d’atto che “nella sua quarantennale attività di medico di medicina generale, ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di chivassesi che in lei hanno trovato preziosa assistenza sanitaria grazie alle sue doti umane e professionali, e gli attestati di affetto e stima espressi pubblicamente per i suoi funerali ne sono la conferma civile”.

La targa commemorativa verrà esposta, inoltre, considerato che “prima della quiescenza avvenuta solo nei primi giorni del mese di aprile 2023, ha esercitato la professione con dedizione e costanza negli ambulatori chivassesi di via Favorita, di via Togliatti, nel quartiere Borgo Sud Est, di Castelrosso e di Boschetto, al servizio di migliaia di assistiti, anche in periodi delicati come la recente pandemia di Covid 19 in cui non si è risparmiata, anche a rischio della propria salute cagionevole”. 

Daniela Bena, classe 1959, è mancata in seguito ad alcune complicazioni legate alle sue condizioni di salute: era ricoverata all’ospedale di Settimo Torinese quando il suo quadro clinico è peggiorato. 

Medico di medicina generale per quarant’anni a Chivasso, la sua città, era andata in pensione solo nei primi giorni dello scorso mese di aprile.

Dopo aver conseguito la laurea e la specialistica in odontostomatologia e dermatologia, era diventata medico di medicina generale nel 1987. 

La dottoressa Daniela Bena ha sempre esercitato la professione a Chivasso, città dove viveva con il marito Giovanni Bussetti

Aveva 1.800 pazienti assistiti - l’aveva ricordata dalle colonne del giornale La Voce la sorella Carla Bena -: viveva il lavoro con una devozione straordinaria. La sera, fino a mezzanotte o all’una, non andava a letto se non aveva prima risposto ai messaggi o ai whatsapp dei suoi assistiti”.

Centinaia i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia alla notizia della scomparsa. Ne ricordiamo un paio:

Daniela teneva il telefonino acceso giorno e notte, festivi compresi, sempre pronta a consigliarti bene. E se lo riteneva opportuno si precipitava anche a casa. Aveva una grande passione per il suo lavoro”.

Andava anche nelle case di riposo e in ospedale a far visita ai suoi pazienti. E per tutti aveva sempre una parola di conforto. Eran un grande medico e tuti i pazienti le volevano bene. Sarà difficile dimenticare la dottoressa Bena”.

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