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Chivasso
20 Marzo 2023 - 14:50
“Amianto School”. Così i residentidel quartiere chiamanol’edificio cheospita la scuola dell’infanzia Marsan,chiusa da qualche anno.
La questione dell’ex Scuola Marsan, a Chivasso, continua ad essere al centro del dibattito politico.
A che punto siamo con la demolizione dell’amianto school, come è stato ribattezzato in passato l’edificio?
La scuola dell’infanzia Aimone Marsan doveva essere abbattuta. Già (o solo) dal 2017. Eppure è ancora lì, tra i palazzi ad alta densità abitativa di via IV Novembre e via Dante Alighieri.
E quindi?
E’ la domanda che la minoranza tutta, da Liberamente Democratici ai gruppi di centrodestra, rivolge all’amministrazione comunale con un’interrogazione che verrà discussa nel prossimo Consiglio.

Claudia Buo di Liberamente
Dopo l’annuncio del sindaco Claudio Castello nell’ottobre 2017 di voler demolire l’edificio - “Il prossimo anno verrà raso al suolo” -, che all’epoca ospitava una scuola materna, per mettere in sicurezza l’area, i bambini sono stati trasferiti altrove ma la struttura è rimasta in piedi e abbandonata a sé stessa, costituendo una minaccia per la vita degli abitanti del quartiere.
Negli anni successivi, le opposizioni hanno presentato diverse proposte per la demolizione dell’edificio e la messa in sicurezza dell’area, tra cui due interrogazioni, un ordine del giorno e due emendamenti al bilancio. Tuttavia, l’amministrazione comunale s’è trincerata dietro dubbi e perplessità nell’investire grandi somme di denaro pubblico per la messa in sicurezza dell’area, aprendo altri canali per trovare una soluzione sostenibile e celere.
Nell’ambito di questa ricerca di una soluzione, è stato individuato il Politecnico di Torino, tramite il ChiLab, come soggetto con cui avviare un iter per la messa in sicurezza della zona, previa demolizione della scuola.
Il Politecnico di Torino, infatti, ha presentato a Palazzo Santa Chiara due proposte progettuali sui bandi per la creazione di nuovi laboratori dedicati alle tecnologie di back-end per dispositivi elettronici ed elettromeccanici per applicazioni industriali nel settore delle energie rinnovabili e la transizione energetica, che prevedono anche la demolizione e lo smaltimento dell’edificio.
Questo è quanto ha sostenuto il sindaco Castello non più tardi di un paio di mesi fa, chiedendo all’opposizione di ritirare un emendamento che aveva come scopo quello di sollecitare l’individuazione di una soluzione per la Marsan.

Claudio Castello sindaco di Chivasso
Bene.
Oggi, i consiglieri comunali di minoranza, sono tornati alla carica presentando un’interrogazione (prima firmataria Claudia Buo, ndr) al sindaco per conoscere gli atti formali presentati dal Politecnico di Torino al Comune di Chivasso per richiedere l’area ex Scuola Marsan per gli utilizzi sopra menzionati, con particolare evidenza delle opere di demolizione e smaltimento della struttura esistente. Inoltre, vogliono conoscere gli atti assunti dal Comune di Chivasso per concedere al soggetto richiedente detta area, con particolare evidenza della progettualità in essere e conferma delle tempistiche che il sindaco ha annunciato in Consiglio comunale.
Insomma, l’attenzione è alta.
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