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Cacche e pipì di cani, fiori morti, erba tra i cubetti di porfido: il centro città è sempre più sporco

Protestano i commercianti che chiedono aiuto all'opposizione per svegliare sindaco e assessore

Chivasso

Ordinarie immagini dell'incuria in centro a Chivasso

Fioriere con piante secche, vasi vuoti, pipì sui muri e cacche dei cani sotto i portici di via Torino. L’erba che cresce tra i cubetti del porfido del centro. I bidoni dell’immondizia lasciati di fronte ai portoni delle case e, molto spesso, pure a coprire le vetrine dei negozi.

Protestano i commercianti del centro storico di Chivasso per l’incuria in cui versa quello che dovrebbe essere il salotto buono della città.

Deiezioni canine via Torino...

Più che una grande vetrina, l’isola pedonale e i suoi accessi si stanno trasformando in una grande latrina.

C’è chi si starebbe già organizzando com’è capitato nella vicina Borgaro Torinese, dove qualche giorno fa sono comparsi cartelli che invitano i proprietari dei cani a partecipare, con toni evidentemente polemici e sarcastici, al grande concorso “Caga & Scappa”. Regolamento: fai cagare il tuo cane dove vuoi, assicurati che nessuno ti veda, scappa. “E se ti becchiamo, primo premio lo Stronzone d’Oro”.

Il concorso potrebbe arrivare anche a Chivasso.

Ma intanto c’è chi citofona all’assessore al Decoro e all’Arredo Urbano, quello che si diletta a perculare i cittadini su Facebook e un po’ meno a fare quello cui sarebbe chiamato a fare. Ossia, l’assessore di Sinistra Ecologista - toh, pensa - Fabrizio Debernardi: “Un po’ più di cura verso le fioriere no, eh?!”. 

E poi c’è chi si rivolge all’opposizione consiliare, sperando in un intervento che richiami gli amministratori chivassesi al proprio compito.

In questo caso, vigilare sul rispetto del decoro urbano.

Verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale, a prima firma la capogruppo di Forza Italia Clara Marta e, a seguire, tutti gli altri colleghi di centrodestra, una mozione per esortare l’assessore Debernardi a fare le pulizie di Pasqua in centro. 

Piante secche, praticamente morte, nelle fioriere

Tenuto conto che - si legge nel documento che verrà discusso nella seduta consiliare di fine mese - elementi quali il decoro delle vie e piazze cittadine, la valorizzazione del tessuto commerciale, l’arredo urbano costituiscono condizioni importanti per contribuire a stabilire condizioni di qualità di vita e sicurezza dei cittadini oltre al contrasto alla criminalità”.  E poi: “Rilevata una progressiva decadenza (sporcizia, scritte sui muri…) anche in zone centrali della città e considerata la complessa fase di difficoltà economiche riguardanti gli esercizi commerciali e l’aumento generalizzato dei prezzi delle merci e dei prodotti che pesano sulle tasche dei cittadini”, la mozione impegna “il sindaco e la giunta: ad intraprendere iniziative atte a migliorare il decoro e l’arredo urbano (sistemazione di panchine per favorire la fruizione degli spazi urbani e di pulizia delle scritte murali in sinergia con i privati, una maggiore attività di nettezza urbana) e ogni altra azione volta a rendere la Città più pulita, fruibile e vivibile; ad un confronto più costante con i commercianti e le loro associazioni per individuare un percorso di promozione degli esercizi commerciali anche con finalità turistiche in grado di attrarre visitatori e di contrastare la desertificazione economica nel territorio comunale”.

L'erba verde che cresce tra i cubetti di porfido

Staremo a vedere se l’assessore avrà voglia di darsi da fare. Per Pasqua c’è tutto il tempo necessario.

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