Cerca

Ivrea

Unione Popolare balla da sola. I grillini di Ivrea tacciono...

Unione Popolare annuncia la discesa in campo con una lista e una candidata a sindaca

Cadigia Perini, Unione Popolare

Cadigia Perini, Unione Popolare

Ci sono state le primarie di coalizione. C’è già Matteo Chiantore candidato a sindaco del centrosinistra, ma non sarà appoggiato da tutta la sinistra.

Fuori da ogni schema di gioco quelli di Unione Popolare che da mesi hanno preannunciato la loro discesa in campo. Nell’arco di qualche giorno, scrivono in un comunicato, presenteranno lista e candidata a sindaca.

Pare aspettassero una risposta dai Cinquestelle per scendere nell’arena politica in coalizione ma la risposta, stando ai tam-tam non sarebbe ancora arrivata. Questo evidentemente non toglie che prima o poi non arrivi, ma ad oggi non c’è!

Più che credibile il silenzio  considerando che il nuovo Pd di Elly Schlein ha cominciato a dialogare - e pure tanto con Giuseppe Conte, per mettere in piedi future alleanze. 

Elly Schlein

Insomma nell’attesa di capire che cosa faranno i cinquestelle, la sinistra del centrosinistra ha messo sul tavolo tutte le sue carte.

“Non abbiamo mai pensato di essere autosufficienti - dicono quelli di Unione Popolare - per questo abbiamo incontrato fin dall’estate scorsa le forze civiche e politiche più vicine al nostro sentire. A tutti abbiamo avanzato la nostra proposta, ovvero costruire per il primo turno una coalizione larga alternativa naturalmente al centro-destra, ma anche – almeno nella prima fase elettorale – al centro-sinistra, dal quale ci dividono radicalmente importanti temi nazionali, a partire dalle politiche del lavoro, della sanità e e della scuola pubblica, e tema più attuale quello dell’aumento delle spese militari e dell’invio di armi nei teatri di guerra. Questa proposizione avrebbe potuto creare al termine della tornata elettorale una compagine decisamente più ampia portando ad una sconfitta più decisa del centro-destra.... La nostra proposta, come è noto, non è stata però colta e stringendo i tempi non abbiamo potuto che decidere di portare avanti indipendentemente la nostra proposta per la città.”. 

Saremo direttamente impegnati nelle prossime amministrative di Ivrea con una nostra lista.

Unione Popolare ne fa soprattutto una questione di scelte politiche.

Perchè sarà anche vero che i temi per amministrare una Città non sono direttamente collegati alle scelte nazionali ma neanche le scelte nazionali sono tutt’altro che neutre sul piano locale. 

“Per questo anche nei territori occorre trattare i temi nazionali che hanno ricaduta locale - commenta tra gli altri Cadigia Perini - Contrasto all’autonomia differenziata (per una Italia unita e solidale), politiche del lavoro (riduzione d’orario, salario minimo, superamento di qualunque forma di precarietà, indicizzazione dei salari e delle pensioni legata all’inflazione reale), rafforzamento dello stato sociale, politiche di accoglienza, fine delle privatizzazioni e rivalutazione del pubblico in ogni ambito produttivo e di vita. Questi sono i nostri temi insieme al tema ancora più grande della Pace e del disarmo. ..”.

Ciò che contraddistingue Unione Popolare è la resilienza. Insieme a tante associazioni e singoli cittadini e cittadine, ogni sabato è in piazza con le sue attiviste e i suoi attivisti per chiedere il cessate il fuoco in Ucraina, l’apertura di negoziati e quindi una conferenza internazionale di Pace.

“Saremo - dicono - direttamente impegnati nelle prossime amministrative di Ivrea con una nostra lista. Il percorso di lavoro da noi scelto si è concentrato fin da subito sui contenuti. Siamo partiti dall’analisi dai dati della città e della sua popolazione per arrivare a formulare delle proposte programmatiche basate sulle reali necessità, in particolare delle fasce più deboli, e sulle possibilità di sviluppo del territorio. Abbiamo presentato il primo risultato dei gruppi di lavoro in un partecipato incontro il 31 gennaio scorso. In sintesi, pensiamo ad una città equa, accogliente e solidale, capace di progettualità sociale e culturale, con un’amministrazione aperta e in grado di creare quelle sinergie cittadine e di territorio che permettano di affrontare i grandi temi dell’amministrazione pubblica con efficacia e coesione...”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori