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Ivrea

Stefano Sertoli guiderà il “Terzo polo” . La figlia di Cuomo candidata nel centrosinistra?

Elezioni del 14 e 15 maggio. Ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere. Il centrodestra è fermo con le quattro frecce

Nella foto Fabrizio Bertot, Augusta Montaruli e Marco Neri

Nella foto Fabrizio Bertot, Augusta Montaruli e Marco Neri

Man mano che si schiariscono le nebbie nel centrodestra, e sempre più chiaramente si intravede in lontananza un candidato a sindaco che non è Elisabetta Piccoli, da tutt’altre parti rifiorisce il Terzo Polo, che fino a due giorni fa era dato quasi per spacciato. Messo lì, in un angolo, solo e ramingo. Ora, manco a dirlo, sembra essersi ringalluzzito. 

A firmare un patto ufficiale, non ancora con il sangue, sono stati, nei giorni scorsi, Diego Borla, Tony Cuomo, Massimiliano De Stefano e Paolo Bertolino.

Nella foto Massimiliano De Stefano (Azione) e poco più in là Paolo Bertolino (Italia Viva)

Tre barra quattro liste, una per ciascuno. Al centro esatto del panorama politico con Stefano Sertoli più spostato a sinistra e  Massimiliano De Stefano un po’ più a destra. Sotto sotto la malcelata speranza di riuscire (lo ha detto chiaramente Cuomo) ad arrivare ad un confronto diretto con il candidato a sindaco del centrosinistra Matteo Chiantore e non è detto che non ci si riesca considerando il successo delle “civiche” in alcune competizioni elettorali. Tutto, insomma, dipenderà da quanto ricche di “Mr e Miss preferenza” saranno le liste. Sembra stupido a dirsi ma non sempre si riescono a trovare le persone giuste.

A smuoverli (quelli del Terzo polo s’intende) sarebbe stato un “pranzo” chiarificatore tra Elisabetta Piccoli e Stefano Sertoli, tenutosi martedì scorso. “Allora tu che fai? E io che faccio? E noi che cosa facciamo?”. Pare si siano detti tutto quel che pensano l’uno dell’altra e l’altra dell’uno. Cose che non si possono scrivere. Roba da far gelare i polsi, almeno questo raccontano i tam-tam, poi come si sa l’immaginazione e le “sparate”, in politica, quasi sempre superano la verità.

L'assessora Costanza Casali durante la presentazione dell'artista Ugo Nespole

E mentre il Terzo Polo sboccia, il centrodestra affonda. L’altra sera per convincere l’assessora Costanza Casali a candidarsi a sindaco in città, in occasione della presentazione delle nuove fioriere di Nespolo, è arrivata un’intera delegazione dei Fratelli d’Italia, con l’ex Sottosegretario Augusta Montaurli, accompagnata dal coordinatore provinciale Fabrizio Bertot e dal responsabile cittadino Marco Neri.

Casali, per quel che se ne sa, avrebbe tenuto la barra diritta e confermato il “no” di alcuni mesi fa. Di fare il candidato a sindaco contro il suo attuale sindaco proprio non ne vuole sapere...

“Non ho più parole...” ha quasi urlato Bertot in piazza di Città. 

Solo e con il cerino in mano, considerando che il segretario provinciale di Forza Italia Roberto Rosso è volato all’estero per una vacanza di almeno sette giorni  e il deputato Alessandro Giglio Vigna s’è messo in modalità “sonno”.

Il tempo stringe ... ci voleva una bomba ed è arrivata. Si dice in giro, infatti, che la figlia di Tony Cuomo si starebbe per candidare con il centrosinistra. 

Cosmo

Da “Botteghe oscure” non confermano, nè smentiscono. Pare che glielo abbiano chiesto e lei ci stia seriamente pensando. Evidentemente si fa riferimento ad Antonietta la moglie di Cosmo, uno dei musicisti più a sinistra del panorama musicale italiano. Domanda? Dove sta la notizia. Tutta racchiusa nei voti degli amici dei Cuomo o se si preferisce a quelli che i Cuomo riusciranno a dirottare verso un candidato piuttosto che su un altro. 

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