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"Schlein? Diversamente donna", il commento shock di una esponente di Fratelli D'Italia

Ecco la reazione...

"Schlein? Diversamente donna", il commento shock di una esponente di Fdi

Il commento comparso su Facebook poco fa

Elly Schlein è lesbica e quindi è "diversamente donna" rispetto alla madre, cristiana, eterosessuale Giorgia Meloni. È questo il senso del commento comparso lunedì mattina su Facebook, scritto da Paola Giangualano, esponente della sezione di Fratelli d'Italia di San Mauro Torinese (candidata con Fdi nel 2021) ed ex Presidente dell'associazione dei commercianti del centro di San Mauro Torinese (si è dimessa da qualche mese).

Insomma, qui il tema non è la differenza di vedute, le idee politiche, la destra, la sinistra, l'economia, il reddito di cittadinanza, no. Qui il tema è con chi va a letto la nuova segretaria del Partito Democratico. Va a letto con una donna? Allora è "diversamente donna". Una donna che invece va a letto con un uomo è normale? Giusto?

Sotto il post arrivano le prime critiche e Paola Giangualano prova a precisare ma la toppa è peggio del buco. Giangualano infatti spiega che, "Si", Schlein è "diversamente donna" proprio perché non è eterosessuale. 

"Diversamente donna - scrive - non è un insulto è un dato di fatto, si riferisce semplicemente al suo orientamento sessuale che è sicuramente diverso da quello di Giorgia Meloni e sul quale è stata più che schernita la Premier in tutta la campagna elettorale dal popolo di sinistra".

Ok, quindi il riferimento per essere donne è Giorgia Meloni. Se una donna ha gusti diversi da Giorgia Meloni è "diversamente donna". Eccola qui la definizione di "donna" uscita direttamente dal 1800, dai celebri diari di economia domestica che spiegavano cos'era una "vera donna".

Giangualano però non ci sta e precisa ancora.

"Visto che le donne mi stanno insultando - continua - per la definizione che ho dato di lei, spiego: "diversamente donna" è riferito al suo orientamento sessuale, cioè al fatto che abbia un modo diverso di vivere la propria femminilità, perfetta da contrapporre alla figura di Giorgia Meloni, la Serracchiani non era così perfetta. Non è un insulto e nemmeno discriminazione. Se capite bene, se no, donne di sinistra, è un vostro problema".

Paola Giangualano con Giorgia Meloni a San Mauro nel 2021

Niente da fare, per Giangualano il problema è quello: Elly Schlein è lesbica! Lo volete capire o no? Lo volete capire che una donna lesbica è diversa da una eterosessuale? Beh, se non lo capite, continua Giangualano, allora siete "donne di sinistra". Perché nella narrazione di una certa destra non riconoscere le differenza tra lesbiche e vere donne (quelle eterosessuali) significa essere di sinistra.

Per noi, invece, dire che tutte le donne sono uguali, siano esse quello che vogliono essere, è semplicemente una questione di buon senso.

AGGIORNAMENTO: Sotto il post di Paola Giangualano è arrivata la benedizione social (Il like) anche della capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale, Paola Antonetto. Anche per lei, evidentemente, Schlein è "diversamente donna".

Commenti e reazioni

Ci va giù pesante il capogruppo del Partito Democratico di San Mauro Torinese, Rudy Lazzarini, che sostanzialmente descrive Paola Giangualano come una imbecille.

Il vantaggio di essere intelligente - scrive su Facebook - è che si può sempre fare l’imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.” Woody Allen. Dedicata a chi pensa che una donna attratta da persone del suo stesso sesso possa esser definita “diversamente donna””.

Duro anche Daniele Volpatto, coordinatore della mozione di Schlein sul territoio e assessore al Comune di Settimo Torinese.

Diversamente donna. - scrive - Così Paola Giangualano, esponente sanmaurese di FDI “saluta” la nuova segretaria del PD EllySchlein. Non è uno scivolone. Non è un errore. E che la pensa, la pensano realmente così. L’analisi politica è tutta racchiusa in “con chi va a letto” la nuova segretaria del Pd.  Chapeu. Ma in realtà il problema è più profondo e risiede in una “forma mentis” primitiva, che ricerca nel diverso il nemico e il completamento della propria (vuota) rappresentazione della società.

Una “forma mentis” incapace di contaminarsi, di arricchirsi, di confrontarsi nella e con la diversità. Incapace della benché minima solidarietà ed empatia. C’è ancora davvero molto da fare. Mi rendo conto peró che la paura fa anche fare dei grossi scivoloni.  Specie quando “non ti hanno visto arrivare”, Elly”.

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