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Schlein o Bonaccini? La scelta che divide Sindaco e assessore

Stessa amministrazione, ma due visioni del PD molto diverse

Elly Schlein e Stefano Bonaccini (immagine d'archivio)

Elly Schlein e Stefano Bonaccini (immagine d'archivio)

Il PD e le primarie, un momento che i “dem” stanno attendendo con ansia, per scegliere un nuovo volto, un Segretario carismatico che sappia far rinascere il partito dalle sue ceneri. A correre per il ruolo di nuovo leader del PD sono in 4: Elena Ethel “Elly” Schlein, Stefano Bonaccini, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. 

Inutile dirlo, le figure che più probabilmente si contenderanno la carica sono due: Schlein e Bonaccini, che da sondaggi hanno già nettamente staccato Cuperlo e De Micheli. 

Elly Schlein e Stefano Bonaccini

Spostandoci sul locale, nell’amministrazione gassinese figurano due persone che hanno in tasca la tessera del PD: l’assessore alle Opere Pubbliche Andrea Morelli e il Sindaco Paolo Cugini, e sembra che i due, a riguardo di chi debba essere il nuovo volto del PD, non siano molto d’accordo. Che questa “discordia” sia sintomatica delle dinamiche della sinistra che, pur nella stessa amministrazione, non riesce a mettersi d’accordo? Si scherza, ovviamente, ma il tutto diventa ancora più ironico se si pensa al fatto che Morelli, in città, è uno dei papabili candidati (anche se lui non si è ancora sbilanciato) a ricoprire la carica di Sindaco nel post-Cugini, che si sta avvicinando alla fine del suo mandato. 

Ma andiamole a vedere, le opinioni di Sindaco e assessore. 

Paolo Cugini, sindaco di Gassino

Cugini, e non è un segreto, già qualche settimana fa aveva apposto la sua firma alla lettera, siglata da 1000 sindaci del territorio, proprio in favore di Bonaccini. 

“L’appello che ho firmato partiva da una considerazione sulle amministrazione locali. Sia a livello di partito che sotto il punto di vista sociale, l’idea è quella che si debba ripartire dalle istanze che arrivano dalle comunità locali - dice il primo cittadino - la funzione di corpo intermedio delle amministrazioni locali nel tempo è stata penalizzata e uno dei punti principali di Bonaccini è quello di dar voce alle varie amministrazioni, anche a livello nazionale”. Niente di nuovo, insomma: Cugini è un fervente fautore del fare rete e dare più importanza alle autonomie locali e chi meglio di Bonaccini poteva rappresentare il suo pensiero? D’altronde, il presidente dell’Emilia Romagna è uno che è in politica locale dal 1990. 

L'assessore alle Opere Pubbliche Andrea Morelli

L’assessore Morelli, invece, è di tutt’altra opinione: “il tempo per decidere non manca, ma sicuramente non sceglierò Bonaccini. Ci sono alcuni punti che non mi convincono: a partire dal “partito degli amministratori” fino ad arrivare al fatto di non lasciare la presidenza dell’Emilia Romagna in caso vincesse le primarie; essere segretario del PD, a maggior ragione in questo momento, comporta molto lavoro - spiega Morelli - la Schlein, d’altro canto, è una boccata d’aria fresca. È una donna, e la politica è sempre stata un ambiente maschilista, quindi si darebbe un bel segnale. In più, è anche molto giovane e questo può avere un forte appeal sulle nuove generazioni. C’è solo un punto su cui ho dei forti dubbi, ed è l’ambiente”. L’ambiente? Tutto il programma di Elly è praticamente declinato attorno al clima. “La questione dell’energia è importante, e trovo abbastanza superficiale, semplicistico, il voler completamente sostituire i combustibili fossili con le rinnovabili tradizionali. I numeri dicono che questa cosa sarebbe impossibile e, tanto per dirne una, il nucleare se usato correttamente sarebbe da prendere seriamente in considerazione - continua l’assessore - infine, c’è Cuperlo. Cuperlo è il cuore, sentimento. Non escludo che dopo aver valutato i programmi possa spostarmi su di lui”. 

Insomma, il dilemma rimane uno e uno solo: propendere per un più “solido” Bonaccini o per Schlein, la novità? Di tempo per scegliere ce n’è ancora, ma su una cosa possiamo essere (quasi) certi. Martedì sera, il 24 gennaio, a Settimo Torinese si terrà un incontro per la mozione Bonaccini (con tanto di presidente dell’Emilia-Romagna in collegamento video), e se la presenza di Cugini è molto probabile, quasi sicuramente l’assessore Morelli, invece, non ci sarà. 

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