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San Mauro Torinese

L’assessore Miatton non ha più la fiducia della maggioranza?

L’esponente della giunta non gode di una grandissima stima da parte dei “suoi” consiglieri

L’assessore Miatton non ha più la fiducia della maggioranza?

L'assessore Daisy Miatton e il capogruppo del Pd, Rudy Lazzarini, qualche anno fa, insieme. Ora vanno d'accordo?

Tutto ruota attorno ad un “mistero”. Come mai Daisy Miatton è entrata a far parte della giunta di Giulia Guazzora? No, il mistero non è questo ma diciamo che ci va molto vicino.

Al centro della contesa c’è il “mistero” della mozione prima presentata e poi ritirata dal consigliere di minoranza, Riccardo Carosso e Roberto Olivero, su cui tutti hanno la bocca cucita (o quasi...).

La mozione del "mistero"

Tutto ruota attorno alla discussione nata in città, durante l’ultimo Consiglio Comuanale, sul regolamento per la concessione di contributi, vantaggi economici e patrocini alle associazioni locali.   

L’amministrazione, un mesetto fa, aveva apportato una piccola modifica. È proprio in quell’occasione che, Riccardo Carosso, consigliere di minoranza dei Due Ponti, aveva sottolineato alcuni punti “discutibili” del documento (approvato nel 2014, sotto l’amministrazione Dallolio).

Il consigliere di minoranza, Riccardo Carosso

C’è un punto - spiegava - che si potrebbe migliorare: parlo del divieto di contributi e patrocini a partiti o associazioni che hanno avuto candidati nell’ultimo quinquennio. Mi soffermerei più sul patrocinio che sui contributi. Precludere un patrocinio è un qualcosa che si potrebbe sanare. Io credo sia giusto evitarlo solo quando l’obiettivo sono il proselitismo o la propaganda. Fatto così, come è oggi, invece rischia di limitare molte associazioni che fanno attività sul territorio. Senza contare che un’associazione che nasce oggi e poi si candida alle prossime elezioni non ha nessuna limitazione”.

Sull’onda di questa “protesta” erano arrivate le critiche di realtà importanti dell’associazionismo locale (Alternativa Democratica e San Mauro Domani) da sempre impegnate in attività benefiche.

Niente da fare, l’amministrazione aveva detto “Niet”, niente da fare, il regolamento resta così.

A margine del Consiglio di ieri, però, Riccardo Carosso ha ripresentato il tema sotto forma di mozione, un documento che impegna la giunta a rivedere proprio quella parte di regolamento di cui abbiamo parlato prima.

La mozione è stata presentata il 17 novembre e poi ritirata, poco dopo. Come mai?

Tutto ruota attorno ad una spaccatura interna alla maggioranza e ad una totale sfiducia dei consiglieri di maggioranza nei confronti dell’assessore Miatton.

Se, infatti, un mese fa, l’assessore rispondeva “No” di fronte alle richieste di Carosso, i consiglieri di maggioranza hanno fatto filtrare un’idea diversa: “Porta un emendamento e te lo votiamo”.

A quel punto la mozione, presentata e poi ritirata, da Carosso ha fatto scoppiare il pandemonio tra l’assessore e la maggioranza.

Con la prima che, racconta qualcuno, avrebbe detto: “Così faccio una figuraccia” e i consiglieri di maggioranza, invece, pronti a votare a favore della modifica. 

Alla fine si è arrivati ad una mediazione: niente mozione ma l’assessore, suo malgrado, dovrà impegnarsi a cambiare il regolamento. 

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