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08 Ottobre 2016 - 13:04
"Quanta tristezza sul volto del Papa quando gli ho letto la notizia delle due 'suore' spose!". A raccontarlo è il Sostituto alla Segreteria di Stato vaticana, monsignor Angelo Becciu, che affida la confidenza a Twitter, in un breve messaggio rilanciato anche dall'account dell'Osservatore Romano.
La storia risale a qualche giorno fa: il 28 settembre due ex suore, entrambe di 44 anni, Federica, originaria del Sud Italia e Isabel, sudamericana, si sono dette "si'", nel Municipio di Pinerolo, nel Torinese; a celebrare l'unione civile era stato il sindaco Luca Salvai, del Movimento5Stelle.
Ma oggi la notizia è stata rilanciata da Repubblica con un'intervista alle due donne che hanno lasciato il velo per fare coppia nella vita. "Il nostro amore - hanno confidato al giornale - è un dono di Dio: nessuno può impedirlo". Non è stato facile: "Ci siamo sentite sole, di più, abbandonate. Ma qualche consorella ci ha incoraggiato: 'Se avessi la vostra età lo farei anch'io'".
E raccontano anche dove e come si conobbero e il momento in cui scoccò la scintilla: "Da suore missionarie, durante un viaggio in Guinea Bissau. Insieme ci siamo trovate a lavorare al fianco dei più poveri, come è sempre avvenuto da quando, ventenni, abbiamo preso il velo. Lì abbiamo capito che al mosaico della nostra vocazione si aggiungeva una nuova tessera".
Dunque 'galeotta' fu la scelta di andare a servire gli ultimi della terra in un Paese tanto lontano dal loro.
Monsignor Angelo Becciu centellina la sua presenza sui social e dunque questa uscita - oggi che le due ex suore parlano apertamente della loro storia - lascia intendere davvero tutta l'amarezza del pontefice per questa vicenda.
E dire che invece loro stesse avevano chiamato in causa, nell'intervista, Papa Francesco, confidando nella sua comprensione. "Il Papa ha detto: 'Chi sono io per giudicare?'.
Ecco: nessuno dovrebbe permettersi di giudicare. Quella frase ci ha aperto il cuore", avevano sottolineato con speranza le due spose.
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